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Scritto da Silvia Guaiani
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 Un viaggio verso Sligo La piccola città di Sligo, in gaelico Sligeach (fiume ricco di conchiglie), nasce alla foce del fiume Garavogue ed è il capoluogo dell’omonima contea. Piena di vita e degli immancabili pub è il punto di partenza per visitare il Donegal, la contea più vasta e settentrionale d’Irlanda. In città è possibile ammirare la Cattedrale dell’Immacolata Concezione con le sue mute campane (si dice, infatti, che il riverbero sia così acuto da sentirsi fino a Grange distante 16 Km da Sligo). Da non perdere sono, inoltre, la Sligo Abbey, St John’s Cathedral, Town Hall, Yeats Watch Tower, Sligo County Museum and Municipal Art Gallery, la statua dedicate a William Butler Yeats in Stephen Street, The Model Arts Centre e lo Yeats Memorial Building. Ma partendo da Kilkenny più che la città in sé a colpire è il paesaggio che scorre dal finestrino. La regione cantata dal poeta W.B. Yeats è, infatti, particolarmente attraente. La verde pianura lascia spazio pian piano alle  Un viaggio verso Sligo montagne che si stagliano verso l’alto e ai laghi che qua e là riflettono le nubi del cielo. Ma non è tutto perché continuando verso ovest si può scorgere l’Atlantico con le sue onde in continuo bisticcio con le sparute lingue di sabbia ideali per i surfisti. La regione ospita anche alcuni dei più importanti monumenti preistorici d’Irlanda, tra cui i più imponenti sono i due cimiteri neolitici di Carrowmore, vicino Sligo città, e Carrowkeel, presso le Bricklieve Mountains. Anche questa volta, come spesso accade girovagando per l’Irlanda, i paesaggi creati da madre natura superano di gran lunga l’architettura umana.
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