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Questione di lettere: la letteratura irlandese |
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Scritto da Eleonora Modesti
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 Questione di lettere: la letteratura irlandese Oggi come ieri, sono irlandesi alcune delle penne più brillanti della letteratura mondiale. Basti pensare a James Joyce, forse l’autore irlandese più famoso di tutti i tempi. Tornando ai giorni nostri, gli spaccati di vita irlandese tratteggiati dal dublinese Roddy Doyle e da John B Keane, originario del Kerry, hanno fatto il giro del globo. Non minor fama è toccata poi agli autori del Nord. Basti citare firme quali Seamus Heaney, della contea di Londonderry, e Brian Friel di Tyrone. Non mancano poi su tutta l’isola nemmeno i talenti emergenti, come per esempio Colin Bateman di Bangor e Nick Laird di Cookstown, i cui nomi riecheggiano già insistentemente nel panorama culturale irlandese e le cui opere sono destinate a portare avanti l’eredità letteraria irlandese nel mondo. Già a partire dal XVII secolo, la cultura mondiale ha potuto fregiarsi del pregevole contributo di una serie di brillanti letterati irlandesi. Parliamo naturalmente di Jonathan Swift e Oliver Goldsmith, che aprirono la strada ad altri geni loro connazionali come per esempio Oscar Wilde, Patrick Kavanagh, C S Lewis e Brendan Behan. Lo spirito di Joyce, Yeats, Beckett, Wilde e Kavanagh aleggia ancora in ogni pub d’Irlanda, anche il più sperduto, e sull’isola di Smeraldo farsi una pinta in compagnia è da sempre un fatto culturale, in tutti i sensi. Nei pub e intorno ai pub si è fatto da sempre cultura. Joyce, Behan e Kavanagh hanno fatto del tempo trascorso al pub una forma d’arte, mentre altre penne irlandesi hanno osservato il fenomeno e la sua valenza sociale. Ogni angolo del Paese trasuda letteratura con musei, biblioteche, monumenti, targhe e iscrizioni. A Belfast, per esempio, in Writers’ Square ecco incisi sotto l’arco i nomi del Nobel Seamus Heaney, di Brian Friel, Louis MacNeice, CS Lewis (autore de Le Cronache di Narnia), John Hewitt e molti altri ancora. E per chi desidera approfondire, corsi, letture e incontri affollano il calendario in ogni stagione. In estate, poi, ci sono i campus letterari come la celebre John Hewitt Summer School di Belfast, la Seamus Heaney Summer School della Queen’s University o la Merriman School nella contea di Clare. |
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Tory Island:una piccola monarchia a nord del Donegal |
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Scritto da Marco Rosa
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 Tory Island:una piccola monarchia a nord del Donegal Tra le tante isole irlandesi,ce n'è una veramente speciale: si chiama Tory Island e si trova dodici chilometri a nord delle Coste del Donegal. In un territorio di circa 5 km quadrati vivono 170 abitanti, dislocati in 4 centri abitati. Nell'isola l'uso della lingua gaelica è molto frequente e questa caratteristica la inserisce senza dubbio tra le zone gaeltacht più importanti. Il suo affascinante nome gaelico è Oileán Thoraigh. Una particolarità di questa piccola isoletta è che è retta da una monarchia, non riconosciuta dal governo irlandese, ma di fatto accettata da lungo tempo. Attualmente il re di Tory è Patsy Dan Rodgers: questo titolo molto curioso, non gli attribuisce nessun potere formale, ma è una tradizione culturale dell'isola con una certa importanza sociale nella piccola comunità. Particolare di questa monarchia è che il sovrano viene eletto dalla popolazione, quindi mantiene di monarchico soltanto la durata a vita della carica. Dagli anni '50 l'isola ha ospitato una comunità di artisti, che ha installato una serie di gallerie. Questa minuscola isola è stata capace di mostrarsi culturalmente e artisticamente rilevante agli occhi di tutta la nazione. A livello paesaggistico, Tory non ha nulla da invidiare al classico paesaggio irlandese. Le proprie coste scolpite dal vento e dall'oceano offrono scorci mozzafiato: tre lati dell'isola sono circondati da costiere alte 90 metri. L'isola è raggiungibile tramite traghetto, anche se spesso a causa del mare grosso molti collegamenti vengono cancellati, in particolare durante i mesi invernali. Da novembre a marzo il servizio con la terraferma è rinforzato da un elicottero a 4 posti. Nonostante le esigue dimentsioni ci sono rilevanti siti storici e archeologici da visitare, tra questi il forte di Balor, che si trova sul lato orientale. Del monastero costruito nel 6 secolo d.C. e che ha dominato l'isola fino al 1595, quando fu saccheggiata e distrutta dagli inglesi, è rimasto solamente il campanile. Si possono visitare anche un cimitero, una croce e il faro, tra i più belli d'Irlanda. Per chi si trovasse a viaggiare nel Donegal, Tory è una tappa sicuramente imperdibile. Può non essere agevole raggiungerla ma una vola approdati sull'Isola l'atmosfera e i paesaggi ripagheranno degli sforzi
compiuti. |
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L’Isola di Smeraldo: Giardini d’Irlanda |
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Scritto da Eleonora Modesti
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 L’Isola di Smeraldo: Giardini d’Irlanda Non è un mistero perché l’Irlanda si sia guadagnata il soprannome di Isola di Smeraldo. Sul suo suolo domina incontrastato il verde, lasciato libero di dilagare incontrastato nelle campagne oppure reinterpretato dall’uomo in parchi di particolare bellezza. Non c’è fortezza, tenuta nobiliare, edificio gotico o cottage di campagna che non sfoggi il suo capolavoro verde, grande o piccolo che sia. Perché anche il verde qui è un fatto culturale. Numerosi i parchi e giardini da visitare in tutta l’Irlanda. Da non perdere è il paradiso di verde e acqua di Annes Grove a Castletownroche, nella contea di Cork, di proprietà della stessa famiglia dal XVII secolo. E’ un giardino bellissimo che offre scorci sempre diversi. Ma anche il Belvedere, nella contea Westmeath. Singolare è la storia di questo giardino. Lord Belfield vi si trasferì nel XVIII secolo dopo aver scoperto che sua moglie Mary aveva una relazione con suo fratello minore Arthur. Quest’ultimo riuscì a fuggire, mentre a Mary toccò ben altra sorte: fu rinchiusa per 30 anni nella residenza di famiglia e abbandonata dal consorte, che si ritirò nella villa in riva al lago. Qui Lord Belfield si consolò dedicandosi alla tenuta di 160 acri, dove realizzò un favoloso parco. Come non citare inoltre il Botanic Gardens di Belfast. Sono qui due delle più belle e antiche serre di tutta Europa. Ed anche il Butterstream, nella contea di Meath ed il parco vittoriano di Kylemore Abbey, nel Connemara, cinto da mura e fedelmente conservato nell’aspetto originario. I National Botanic Gardens di Galsnevin a Dublino. Luogo assai gradito ai dublinesi, i giardini botanici della capitale sfoggiano piante provenienti dal mondo intero. Mountstewart, Newtownards nella contea di Down. E’ questo il giardino più famoso e apprezzato dell’Irlanda del Nord. Florence Court, Enniskillen, nella contea di Fermanagh. Altre tappe immancabili del tuo tour alla scoperta dei più bei giardini d’Irlanda sono certamente Seaforde, nella contea di Down, che sfoggia un bel labirinto al centro di un giardino settecentesco circondato di mura e una casa delle farfalle; i Westmeath’s Tullynally Gardens; l’Hermitage nel Tollymore Forest Park, nella contea di Down.
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Belfast : cosa sapere sulla capitale dell’Irlanda del Nord seconda parte |
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Scritto da Eleonora Modesti
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 Belfast : cosa sapere sulla capitale dell’Irlanda del Nord seconda parte Ma Belfast è molto altro ancora. Numerose sono le cose da fare e da vedere in questa città spesso considerata troppo grigia e con un passato/presente troppo pesante da poter cancellare. Ad esempio nel cuore della città è possibile visitare la Linen Hall Library, proprio accanto la City Hall, fondata nel 1788 come Società per la promozione del sapere questa biblioteca custodisce più di 260000 libri di ogni genere. La City Hall il municipio cioè, completata invece nel 1906 in stile rinascimentale è invece un imponente edificio in pietra situato nel centro di Donegall Square e domina la principale area per lo shopping in città. È proprio qui che si tenne lo storico incontro inaugurale del Parlamento dell’Irlanda del Nord nel 1921. A nord della città si estende inoltre un parco, Cave Hill, dalle dimensioni considerevoli, proprio sulle rive del Belfast Lough. Tale parco custodisce prove di un’occupazione preistorica ed in cima a Cave Hill si trova MacArt’s Fort mentre ai suoi piedi si trova il Belfast Castle costruito nel 1870. Procedendo su questa strada si trova inoltre il Belfast Zoo ed è importante rilavare anche la presenza di due riserva naturali a Ballyghagan e Hazelwood. Come non citare, tra i più importanti siti da vedere a Belfast, Ulster Museum e i Botanic Gardens. L’Ulster Museum ospita diverse collezioni di arte contemporanea oltre che una mostra sulla vita in Irlanda durante 9000 anni. Forse la collezione più famosa è quella di gioielli in oro e argento recuperati da alcuni sommozzatori all’interno della barca Girona, appartenente alla Spanish Armada, affondata di fronte alle Giant’s Causeway nel 1588. Per quanto riguarda i Botanic Gardens, risalenti al 1827, costituiscono un ottimo rifugio dal caos cittadino. La loro attrazione principale è la Palm House ossia una struttura in vetro e ferro costruita nel 1839.
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Belfast : cosa sapere sulla capitale dell’Irlanda del Nord prima parte |
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Scritto da Eleonora Modesti
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 Belfast : cosa sapere sulla capitale dell’Irlanda del Nord prima parte Belfast è la capitale dell'Irlanda del Nord sin dalla sua creazione nel 1920. Emergendo come la maggior città della propria nazione, è stata la scena dei principali conflitti fra repubblicani e lealisti. Belfast è la città che è stata maggiormente insanguinata dalla violenza britannica e unionista contro la popolazione nazionalista durante i Troubles, conflitto civile durato dal 1969 circa fino a fine anni '90. Attentati, esplosioni, assassinii e violenza per strada hanno caratterizzato un periodo buio nella città. Le forze paramilitari loyaliste, la Ulster Volunteer Force (UVF) e la Ulster Defence Association (UDA), con la complicità dell'esercito inglese attaccarono si scontrarono in modo feroce con la popolazione cattolica o repubblicana oltre che con i membri dell'IRA. Un particolare gruppo ben noto stanziato a Shankill Road a metà anni '70 divenne famoso come Shankill Butchers ("Macellai di Shankill"). L'IRA, insieme ad altri gruppi armati irlandesi come l'INLA difese la popolazione repubblicana rispondendo agli attacchi lealisti. In totale oltre 1.500 persone furono uccise per violenza politica e religiosa in città tra il 1969 ed il 2001. La città è famosa per i murales che riflettono l'appartenenza politica e religiosa delle due comunità: cattolica e protestante. La Shankill Road è quasi interamente abitata da protestanti e i murales riflettono la fedeltà di parte degli abitanti alla corona britannica o il sostegno a gruppi paramilitari protestanti. I murales dei quartieri quasi interamente cattolici come Falls Road hanno come tema l'Irlanda unita, l'esercito repubblicano irlandese (IRA) o temi del folclore e della lingua irlandese. Malgrado tutto ciò e il momentaneo riaprirsi della “questione” nord irlandese in occasioni specifiche, la situazione è decisamente migliorata nella città che ha visto un miglioramento anche delle ristrutturazioni e del miglioramento urbanistico, tra i quali quelli relativi a Victoria Square, il Titanic Quarter ( dove il celebre e sfortunato Titanic fu costruito nel 1912, dalla Harland and Wolff, azienda che ai tempi possedeva il più grande cantiere navale del mondo) ed il Laganside così come il nuovo complesso Odyssey ed il nuovo Waterfront Hall. Molte delle strade del centro cittadino sono ormai isole pedonali. |
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