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Viaggiare in Irlanda: Nuove Rotta Tra Cork, Spagna e Francia |
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Scritto da Marco Amico
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Un nuovo servizio di traghetti collegherà il Porto di Cork con la Spagna e la Francia. L'annuncio ufficiale delle autorità cittadine dovrebbe arrivare entro un mese e le rotte dovrebbero partire in primavera, per approfittare dell'aumento del traffico marittimo previsto per la stagione estiva. Le nuove rotte fanno parte di un piano sponsorizzato dall'Unione Europea diretto ad aumentare le linee marittime, per eliminare parte del traffico stradale e ridurre le emissioni di carbonio.
Il manager del Porto Commerciale di Cork, Michael McCarthy, ha detto essere fiducioso che un operatore marittimo internazionale avvierà il servizio che collegherà il Porto di Cork con il nord della Spagna e la costa occidentale della Francia. Diverse e importanti compagnie di navigazione stanno trattando con le autorità portuali e il signor McCarthy si è detto "ottimista" circa un imminente accordo perché, ha spiegato, le rotte sarebbe estremamente attraenti sia per gli esportatori, che per trasportatori e turisti.
Si stima che le nuove rotte accorceranno di circa 1.300 chilometri, in entrambi i sensi, un viaggio da Limerick a Madrid. Attualmente i camion sono costretti ad attraversare via terra il Galles, l'Inghilterra e la Francia. Le autorità portuali hanno recentemente dichiarato che nel 2007, oltre 1,7 milioni di container hanno lasciato i porti orientali d'Irlanda diretti in Gran Bretagna, ma circa il 40% di questi, ovvero 708.800 rimorchi, erano destinati ad arrivare in Europa.
"Abbiamo parlato con Fáilte Ireland, con gli agricoltori, con i trasportatori e con diversi esportatori, che lo vedono come un investimento molto positivo. Abbiamo condotto una indagine di mercato e sono convinto che si tratterà di una attività economicamente redditizia, se messa in pratica in modo corretto", ha detto McCarthy. Il servizio comprenderebbe due viaggi a settimana in Spagna ed uno verso i porti francesi della baia di Biscay.
Il signor McCarthy ha infine ringraziato il progetto dell'Unione Europea "Autostrade Del Mare" che mira a ridurre il traffico sulle strade europee, sostituendolo con i collegamenti marittimi. Progetto grazie al quale è stato possibile creare questi nuovi collegamenti tra l'Irlanda, la Spagna e la Francia. |
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Ultimo aggiornamento ( martedì 16 febbraio 2010 )
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Accordo Tra Aer Lingus e Aer Arann: Una Risorsa Per Chi Viaggia in Irlanda |
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Scritto da Marco Amico
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 Hostess di Aer Lingus e Aer Arann Le due principali compagnie aeree irlandesi, Aer Arann e Aer Lingus , hanno firmato un accordo di frinchising per un certo numero di rotte da Dublino e Cork.
Le compagnie aeree opereranno 12 rotte dalle due principali città irlandesi, tra cui 3 rotte completamente nuove. I voli avranno il marchio dei servizi regionali di Aer Lingus e i biglietti si potranno acquistare attraverso il sito web della compagnia aerea che riceverà una quota per l'attività di organizzazione e di vendita. Le tratte rimarranno invece sotto la responsabilità operativa e commerciale di Aer Arann, di cui verranno utilizzati i vettori ATR 72-500 e l'equipaggio.
Il direttore esecutivo di Aer Arann, Paul Schütz, ha definito l'accordo come uno "sviluppo importante per il trasporto aereo irlandese e l'industria del turismo".
Diretta conseguenza dell'accordo sarà l'aumento della frequenza dei voli su alcune tratte, in particolare tra Dublino e Glasgow e tra Dublino ed Edimburgo, mentre verrà istituita una nuova rotta tra Cork e Glasgow, con 6 servizi di andata e ritorno a settimana.
Grazie a questo accordo Aer Lingus aumenta la propria presenza nel mercato del Regno Unito e dell'Irlanda, aggiungendo voli diretti in Irlanda da Bristol, Blackpool, Cardiff, Doncaster / Sheffield, Durham, Glasgow e Edimburgo, insieme con nuovi collegamenti stagionali tra Cork e Jersey e La Rochelle, in Francia.
Christoph Mueller, direttore esecutivo di Aer Lingus, ha accolto con favore il nuovo accordo. "Questo accordo di partnership è una buona notizia per tutti i soggetti i partner di Aer Lingus" ha commentato,"dato che ci consentirà di servire le principali destinazioni regionali, collegandole con la nostra rete transatlantica a Dublino e di offrire ai nostri una migliore programmazione dei voli ed una maggiore frequenza". |
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 28 gennaio 2010 )
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The Church: il pub più singolare di Dublino |
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Scritto da Silvia Baldini
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 The Church I turisti più curiosi e desiderosi di una visita ad uno dei luoghi più particolari e strani della città non hanno altra meta da esplorare se non “The Church”, uno dei pub di sicuro più originali di Dublino. Situato nel cuore della città, in pieno centro, ha ben cinque differenti locali, situati su quattro piani. Si tratta dei locali restaurati di una delle chiese più belle della città, la St. Mary’s Church, riadattata a tutt’altro uso. Costruita nel XVIII secolo, presenta notevoli particolarità, come il prezioso organo visibile al pian terreno e la spettacolare vetrata dietro quello che un tempo doveva essere l’altare principale. La chiesa venne sconsacrata nel 1964, periodo dopo il quale venne utilizzata per differenti scopi. Piano piano cadde però in rovina e rimase un rudere fino al 1997, quando John Keating decise di intervenire e di trasformarla in qualcosa di completamente nuovo: un bar-ristorante. Il locale aprì finalmente i battenti nel Dicembre 2005 e nel 2006 vinse addirittura un riconoscimento al Dublin City Neighbourhood Awards, dove ottenne il titolo di Best Old Building della città. Nel Settembre 2007, infine, l’edificio venne acquistato dai suoi attuali proprietari e rinominato proprio “The Church”. Una serie di ulteriori servizi vennero aggiunti nel tempo e da semplice bar il locale si trasformò in qualcosa di molto di più: vi sono oggi un Caffè, un Juice Bar ed anche un Night Club, per non parlare della presenza di un’ampia terrazza ricavata sulla sommità della chiesa, in cui è possibile partecipare a ottimi barbeque. In questo edificio in passato si sono svolti eventi di rilevanza nazionale: qui si è sposato nel 1761 il padre della birra Guinness, Arthur Guinness, e qui fu battezzato nel 1880 Sean O’Casey, importante autore irlandese. Inoltre, in questo luogo passarono spesso anche Johnatan Swift, uno degli scrittori più importanti della tradizione letteraria europea, e Handel, che era solito utilizzare l’organo della chiesa per fare esercizio prima di un’esibizione concertistica. Per chiunque si trovasse di passaggio in città, dunque, non resta altro che fare un giro in questo singolare e curioso luogo, alla scoperta di tutte le sue particolarità. |
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Ultimo aggiornamento ( sabato 16 ottobre 2010 )
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Irlanda : il gusto e il sapore della tradizione culinaria dell’isola di smeraldo |
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Scritto da Daniela Ascione
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 Irlanda : il gusto e il sapore della tradizione culinaria dell’isola di smeraldo L’Irlanda si sa, più che per tradizione culinaria è ben nota, soprattutto agli occhi dei turisti, per le gustose birre prodotte, prima fra tutte la famosissima Guinness. Quando, tuttavia, si fa visita presso l’isola di smeraldo non si può fare a meno di gustare le numerose prelibatezze che questo paese può offrire. La prima cosa da assaggiare è senza dubbio l’Irish breakfast, l’abbondate colazione che molti caffè e ristoranti servono fino alle 11.00 del mattino, e che è una vera carica di energia. Uova, bacon, fagioli, Black Pudding (tipico sanguinaccio), hite Pudding (dove a differenza del primo l’ingrediente principale è l’avena che va a sostituire il sangue), burro, salsicce, pancetta, salmone, pomodori alla piastra, patate e funghi. Il tutto accompagnato dal tradizionale Soda Bread (pane casereccio fatto di diversi cereali impastati con latte) e da una buona tazza di tè scuro. A volte è possibile richiedere del Porridge, una crema realizzata con fiocchi d’avena bolliti nel latte o acqua. Anche l’Irish Stew è una delle più note prelibatezza della terra dei folletti. Si tratta di un semplice stufato di carne servito con patate e pane a parte. Irlanda : il gusto e il sapore della tradizione culinaria dell’isola di smeraldo Il Fish & Chips, poi non è solo un piatto tipico della cucina inglese, ma è anche uno cibi più diffusi e mangiati in Irlanda. Si tratta di un grosso filetto di pesce, perlopiù merluzzo, ricoperto di una croccante pastella preparata con la birra e fritto nel burro, il tutto accompagnato da grosse patatine fritte e da una purea di piselli. Chi giunge a Dublino, poi non può non assaggiare il famoso Steak and Guinness Pie. Una sorta di torta salata fatta di pasta sfoglia e farcita con carne cotta nella Guinness. Tanti sono comunque i piatti tipici della cucina irlandese, che nella maggior parte dei casi vengono serviti nei pub, basta tener presente che gli ingredienti più famosi e tradizionali sono la carne, le patate, il merluzzo e il salmone, ma non solo. Ovviamente è opportuno ricordare che la maggior parte delle volte queste prelibatezze sono molto condite con olio e burro e che sono accompagnate da grandi quantità di cipolle e salsine varie, talvolta risultano dunque deleteri per i rapporti interpersonali oltre che per la dieta. La cosa migliore da fare è quella di assaggiare tutto, ma con moderazione e di far seguire questi poco leggeri pasti da lunghe e distensive passeggiate. |
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Ultimo aggiornamento ( sabato 13 novembre 2010 )
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Menu irlandesi: dal lunch menu all’early bird |
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Scritto da Rosa Piccolantonio
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 http://www.zuckerellos.com/Early_Bird.html Se vi aggirate per la città di Dublino, ed anche nelle altre città irlandesi, troverete molteplici ristoranti con ricchi menu con tanti piatti tipici, e non, e quasi tutti con una lavagnetta fuori dalla porta d’entrata con l’indicazione di quest’ultimi o dei piatti del giorno. Facile scegliere. Beh, potrebbe non esserlo, soprattutto se non conoscete certe particolarità sui menu e sulla lingua inglese. Accanto ai numerosi e più noti menu come “a la carte menu”, “bar lunch menu”, “lunch menu” con le “wine list” (le liste dei vini), troverete anche l’”Early Bird menu”, generalmente servito entro orari stabiliti dal ristorante e tutti più o meno simili. L’Early bird menu di solito è formato da two o three courses, due o tre portate, spesso ad un prezzo conveniente, se appunto vengono acquistate due o tre pietanze. Servito dopo le 12 e prima delle 19 del pomeriggio, oscilla da un minimo di 10 euro se scegliete due portate oppure un massimo di 14 o 15 euro se ne scegliete tre e comprende: starter, main course e dessert. Lo starter è una sorta d’antipasto e quasi sempre comprende la zuppa del giorno o le insalate; il main course, piatto unico, comprende alcuni dei piatti tipici irlandesi o internazionali, ma ovviamente essendo un menu speciale e soprattutto economico ha meno possibilità di scelta; infine il dessert, che consiste spesso delle torte della casa. Tutti gli altri menu hanno sicuramente molta più scelta ma cambierà anche il prezzo, mentre l’early bird è sicuramente un’ottima soluzione per spendere un prezzo ragionevole assaporando anche dei piatti irlandesi. |
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Ultimo aggiornamento ( sabato 13 novembre 2010 )
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