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Dublino, consigli pratici: come muoversi dall’aeroporto al centro della città |
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Scritto da Daniela Ascione
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 Dublino, consigli pratici: come muoversi dall’aeroporto al centro della città Muoversi attraverso le varie zone di Dublino non è semplice, i mezzi pubblici non funzionano bene e sono male organizzati, non esiste una linea metropolitana e quella di autobus collega solo il centro con le varie zone della città, ma non queste tra di loro. I taxi, poi meritano un discorso a parte, perché oltre ad essere molto più costosi del dovuto spesso ne circolano anche senza licenza.Il problema più grande sorge quando occorre scegliere come raggiungere il centro della città una volta giunti in aeroporto. Il ventaglio di possibilità prevede tre opzioni, tre scelte che possono soddisfare tutte le esigenze e soprattutto tutte le tasche. 1) Autobus di linea. Si tratta del classico bus a 2 piani bicolore( giallo e blu). Grazie al 16 a e al 41 è possibile raggiungere il centro della città con soli 2,20 euro, con la possibilità di caricare un bagaglio e dei tempi di percorrenza che variano dai 15 ai 40 minuti, a seconda dell’ora e del traffico. 2) Sempre facendo riferimento al dublin bus è disponibile un autobus a 2 piani, Airlink, della stessa linea di quelli classici, ma che trasporta in pratica solo chi proviene dall’aeroporto, e che non fa in pratica, inutili fermate nel mezzo. Si tratta di due linee, il 747 e il 748, ci colore verde. Questo mezzo costa 6 Euro a persona e impiega dai 20 ai 30 minuti e viaggia con una frequenza di circa 30 minuti.. Grazie al 747, è possibile raggiungere la stazione centrale di bus, BusÁras, mentre il 748 fa sosta presso O’connely stazion, stazione ferroviaria centrale. 3) L’aercoach è probabilmente il mezzo più usato per raggiungere il centro della città a partire dall’aeroporto. Con 7 Euro, che diventano 12 se si acquistano andata e ritorno contemporaneamente si può raggiungere O’connel street in praticamente 10 minuti e passa con una frequenza di 15 minuti, che diventano 20 durante le ore notturne. In tutti e tre i casi è opportuno ricordare che il biglietto si può acquistare direttamente a bordo vettura. 4) Infine l’ultima possibilità, per chi proprio non può rinunciare alle comodità, per chi non abita in zone ben collegate dai mezzi pubblici e per chi deve partire di notte è possibile prende il taxi. Il costo di questo mezzo è molto variabile, ed è relazionato soprattutto alll’orario di partenza. I prezzi comunque variano dai 15, ai 30 Euro. Occorre però essere molto attenti e notare se i taxisti viaggiano con regolare licenza. La prudenza, in questo caso, non è mai troppa. |
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Ultimo aggiornamento ( sabato 13 novembre 2010 )
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Low cost: istruzioni per l’uso |
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Scritto da Daniela Ascione
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 Low cost: istruzioni per l’uso Sono passati in tempi in cui viaggiare era un lusso per pochi e l’aero era il mezzo di trasporto che solo i più facoltosi potevano permettersi. Oggigiorno, invece muoversi “volando” tra i cieli d’Europa è divenuta una prerogativa di molti, soprattutto di tutti quei giovani che vogliono conciliare la passione per i viaggi con le ristrettezze economiche che il portafogli spesso impone. Da diversi anni ormai molte compagnie aeree low cost vanno incontro a questo tipo di esigenza, abbattendo costi frivoli e spesso inutili che inevitabilmente andavano a ricadere sul cliente. Attenzione, però a non restare vittima di queste compagnie. Spesso, infatti si è facile preda delle trappole nascoste tra note e asterisco delle prenotazioni. Ecco, dunque un vade mecum che potrebbe essere molto utile soprattutto ai meno esperti del settore.Attenzione alla scelta della compagnia aerea cui affidarsi soprattutto in relazione alla permanenza nel paese di destinazione. Spesso se si necessita di un bagaglio pesante è molto più conveniente prenotare un volo con una compagnia di bandiera dato che il costo del bagaglio è compreso in quello del biglietto e che il peso in eccesso è conteggiato con un costo per chilo minore. Nel caso si voglia volare alla volta di Dublino, ad esempio, occorre tener presente che l’Airlingus permette di caricare un bagaglio di 20 Kg, a fronte dei 15 imposti dalla Ryanair e che per ogni kilo imbarcato in più rispetto a quelli consentiti si spende 9 Euro, contro i 15 nella nota compagnia low cost irlandese. Inoltre è bene ricordare ce per tutte le compagnie la possibilità di imbarcare più di un bagaglio non implica anche la possibilità di poter usufruire di più chili, ma semplicemente di poter suddividere quelli che si hanno a disposizione in più valige. Occorre, poi essere attenti anche a tutte le procedure da sbrigare prima di presentarsi in aeroporto. Come, ad esempio il check-in online, che se non eseguito in tempo, e a casa propria rischia di costare 40Euro al povero malcapitato cliente, mentre in altri casi può essere fatto direttamente in aeroporto. Occhi aperti, dunque e attenti alle fregature. |
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Gioielli di Dublino: la Cathach Books |
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Scritto da Silvia Baldini
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 L' interno della libreria C’è un posto a Dublino in cui i più curiosi hanno la possibilità scovare perle letterarie rare quanto preziose: è la libreria Catach Books in Duke Street n.10. La particolarità di questo luogo, ricco di fascino, è la sua collezione di libri di grande antichità e valore: il visitatore può infatti scegliere di sfogliare addirittura antiche edizioni di famosi ed importanti scritti di famosi autori irlandesi del Ventesimo secolo, tra cui alcuni lavori di Wilde, altri di Beckett e di Yeats e addirittura prime edizioni dei testi di Joyce; davvero incredibile poter toccare con mano tali gioielli del patrimonio culturale irlandese del secolo passato. La libreria, però, specializzata anche nel settore dell’antiquariato, può vantare la presenza di un’altra serie di documenti davvero molto rari ed interessanti: alcuni volumi riguardanti la topografia del paese e risalenti a diversi secoli fa, dei manoscritti di storia irlandese davvero molto antichi e da ultimo anche degli interessanti volumi del XVII secolo. Ma la collezione della libreria è assai più ampia di quanto si potrebbe immaginare: è un database elettronico ad aiutare gli utenti nella ricerca dei pezzi particolari come dei volumi più recenti. Il nome della libreria è anch’esso qualcosa di assolutamente singolare: deriva infatti dal Catach Book, detto anche The Battle Book, un libro miniato risalente addirittura al V secolo a. C. Oggi del libro rimangono solo alcune parti, ma è una testimonianza importante della scrittura sacra in Irlanda, poiché si tratta, in sostanza, della versione irlandese più antica che si conservi del Salterio, così come anche del più antico libro mai ritrovato sul territorio. La leggenda vuole che sia stato miracolosamente realizzato dal nulla grazie all’intervento della luce divina ed è oggi conservato alla Royal Irish Academy, situata poco distante dalla libreria Catach Books. Per la particolarità che la caratterizza, un giro tra gli scaffali di quest’ultima, alla scoperta delle curiosità preziose qui nascoste, dunque, è assolutamente consigliato. |
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Storie dal fronte: a Dublino apre i battenti la mostra "Soldiers and Chiefs" |
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Scritto da Silvia Baldini
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 Soldiers and Chiefs Tutte le grandi nazioni sono legate ad un passato spesso turbolento e sofferto: la Storia, quella con la “S” maiuscola, ha chiesto più o meno a tutti sacrifici di vite umane spesso molto pesanti, di secolo in secolo. L’Irlanda, con il suo passato di reiterate e sofferte lotte per l’indipendenza, ha dato anch’essa il suo triste tributo; poter oggi studiare la storia di questo grande paese dal punto di vista di chi l’ha fatta sui campi di battaglia, scoprendo un intero universo di umanità sommersa, perduta o superstite, non è cosa da poco. A Dublino, infatti, è possibile coniugare la scoperta delle vicende che hanno travagliato questa bellissima terra a quella, ancora più emozionante, delle sensazioni provate da chi ne è stato protagonista, contribuendo a costruire, passo dopo passo, lotta dopo lotta, la nazione che ammiriamo oggi. Al National Museum of Ireland è il racconto drammatico e, al tempo stesso, coinvolgente, dei militari irlandesi impegnati da secoli sui fronti nazionale e straniero ad aprire al visitatore un universo sconosciuto di piccole e grandi storie di vittorie e di sconfitte, di gioie negate e di vite spezzate; la mostra “Soldiers and Chiefs: the Irish at war at home and abroad since 1550” qui allestita è l’occasione di questa testimonianza unica e speciale. Sono infatti qui esposte lettere di militari ai loro parenti, oggetti loro appartenuti giunti fino a noi e anche artefatti militari risalenti addirittura al XVII secolo. Non mancano poi le stranezze: vi sono la spada di un soldato agli ordini di Napoleone, un mazzo di carte recuperato da un’antica nave dei pirati, cartoline di Natale e scatole di cioccolato provenienti dalle trincee, uniformi delle più diverse, appartenenti anche a secoli molto antichi, e infine la bandiera della Repubblica d’Irlanda. Sono stati inoltre allestiti tre spazi per l’esposizione di veicoli armati di terra e d’aria, impressionanti nella loro imponenza e per la loro potenza distruttiva. Tre i percorsi tematici che il visitatore può scegliere di seguire: quello riguardante la vita dei soldati irlandesi sul fronte nazionale, quello incentrato sulle vicende di coloro che hanno partecipato ai grandi eventi della storia in altre zone d’Europa e del mondo e infine la lunga, travagliata vicenda di quelli che sono stati protagonisti delle lotte del XX secolo. Storie dentro la Storia: non c’è dunque che l’imbarazzo della scelta, sia per capire e conoscere meglio un universo spesso lontano dai nostri orizzonti, sia per assemblare, tassello dopo tassello, uno dei mosaici storici più affascinanti mai venuti alla luce. |
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Visitare Dublino? Ecco come fare per vedere molto e spendere poco |
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Scritto da Silvia Baldini
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 Una veduta di Dublino Si chiamano Dublin Pass, Heritage Card e Isic Card; sono la combinazione vincente per chiunque desideri girare Dublino e visitare i suoi principali monumenti senza dover investire un capitale; la Dublin Pass, in particolare, è la carta migliore per chi desideri vedere molte cose in poco tempo ed evitare possibili code alle biglietterie. Consente l’accesso gratuito a più di 34 attrazioni della città, di cui 12 per i bambini, e permette di viaggiare gratuitamente con i bus Aircoach, i mezzi che collegano Dublino e l’aeroporto; non mancano le offerte in diversi ristoranti e negozi e sconti anche per le attrazioni non comprese nel pacchetto. Tutti i principali monumenti della città sono visitabili con la carta: dalla Guinness Storehouse alla Christ Church Cathedral, dal James Joyce Museum alla Kilmainham Gaol, l’offerta è veramente ampia. Può essere acquistata per un giorno solo, ma anche per sei consecutivi, ad un prezzo chiaramente superiore. E’ possibile ritirarla al Dublin Tourism Centre. La Heritage Card permette invece di visitare gratuitamente 75 siti sparsi in tutto il territorio irlandese ed è ad essa abbinata una guida turistica cartacea. Il prezzo varia per bambini, adulti e anziani e la sua validità è comunque di un anno. Può essere acquistata direttamente nei Visitor Centre dei siti convenzionati ed è conveniente, in particolar modo, per coloro che desiderino rimanere in Irlanda per qualche tempo e visitarla con più calma. E’ poi particolarmente vantaggiosa per gli studenti, dato il suo basso costo: per ottenerla, questi devono dimostrare l’appartenenza ad un Istituto d’istruzione superiore o universitario mediante tessera o libretto. La carta consente l’accesso gratuito a siti di notevole interesse: Newgrange, Glendalough, Tara, il castello di Kilkenny, Dun Aonghasa ed altre località ancora. L’Isic Card, infine, è il documento che prova internazionalmente lo status di studente. I suoi vantaggi sono dunque molteplici, per la categoria: si possono avere riduzioni e sconti in molti siti museali convenzionati, si può usufruire di una linea telefonica di assistenza per emergenze sanitarie e legali per tutto l’anno e si è direttamente collegati a tutte le associazioni che aderiscono all’ISTC, l’International Student Travel Confederation. Inoltre è attivo per tutti i possessori il servizio ISIConnect, un servizio di telefonia e comunicazione globale che fornisce tariffe telefoniche convenienti, e-mail, messaggi vocali ed altro ancora. La carta ha validità annuale e tutti coloro che si iscrivono al CTS possono richiederla gratuitamente. Visitare la città di Dublino, dunque, sarà una passeggiata per coloro che opteranno per l’acquisto di una di queste carte: un’invenzione ingegnosa e davvero utile per tutti i turisti qui di passaggio. |
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