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Nel Nord dell'Irlanda abbiamo la fortuna di potere ammirare i muri che raccontano la storia del paese. grazie a suoi disegni. I murales di Belfast: sono disegni che rappresentano la storia dell'Irlanda , le battaglie, le vittorie e sconfitte. Sono dipinti direttamente sui muri di palazzi, case nelle strade Irlandese, che tutti possono ammirare. L'origine dei murales politici di Belfast risale a un secolo fa:: nel 1908, per protestare contro l'autogoverno dell'Irlanda, gli unionisti dipinsero ritratti del re protestante Gugliemo III che nel 1690 aveva sconfitto il sovrano cattolico Giacomo II nella battaglia del Boyne. Questa tradizione fu ripresa alla fine degli anni 70, nel periodo dei Troubles: i murales fu utilizzati per segnare il territorio, esprimere opinioni politici, commemorare eventi storici e celebrare gruppi terroristici. In quanto voce della communita i murales cambiavano di continuo, rifflettendo i temi caldi del momento. Ci sono due tipi di Murales: quelli Republiccani e quelli Lealisti. I murales repubblicani fu dipinti per la prima volta nel 1981 in segno di supporto ai detenuti che avevano attuato lo sciopero della fame nella prigione di Maze. Negli anni sucessivi gli autori dei Murales republiccani ampliarono il loro raggio d'azione illustrando temi politici più generali legende Irlandesi e eventi storici. Dopo il g"ood Friday Agreement "del 1998 i temi dei Murales republiccani si focalizzarono sulla richiesta di riforme politiche e la protezione dei nazionalisti dagli attacchi dei loro oppositori. Tra le immagini più comuni dei Murales potete vedere quella di Bobby Sands il celebre attivista politico morto in seguito allo sciopero della fame e alcune figure della mitologia Irlandese.  Mentre i Murales republiccani avevano speso un valore artistico e un ricco un imaginario simbolico, c'erano altre Murales chiamati Lealisti che erano caratterizzati da un approccio più militaresco e provocatorio. I grido di Battaglia dei lealisti "No Surrender" (nessuna resa) si trova ovunque, insieme alle pietre dei cordoni dei marciapiede dipinte di bianco e blu alle insegne paramilitari e alle immagini di re Gugliemo III, di solito rafigurato in sella a un cavallo bianco che si impegna. Nei Murales lealisti compaiono spesso la mano rossa dell'Ulster Freedom Fighters, UFF) e vari referimenti alla battaglia della Somme del 1916, durante la quale numerosi soldati dell'Ulster persero la vita. Qnuesto scontro avvenuto durante il periodo della seconda guerra mondiale viene visto come un simblo della fedeltà dell'Ulster alla corona Briotannica, in constrato con l'insurezzione di Pasqua del 1916. Tra gli sloggan più comuni si possono citare "Quis separabit" (chi ci devidera?) motto dell'Ulster Defence Association (UDA) e il provocatorio: "We will maintain our faith and our nationality" (conserveremo la nostra fede e la nostra nationalità). I Murales oggi non sono visti come un ricordo di un brutto pasato per il popolo Irlandese perché questi fanno parte integrante della storia Irlandese, raccontano come si sono svolte le battaglie. Senza dubbio sono divenuti un'importante attrazione turistica, ma oggi si nota una tendenza a sostituire le immagini più agressive e militaresche con raffigurazioni di eroi locali e personnaggi celebri come il calciatore George Best e il romanziere C.S. Lewis autore di "Le cronache Di Narnia". I Murale più famosi che potete vedere si trovano a Belfast e London-Derry, potete vederli per le strade.
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