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A Dublino contro Polish Eagles l'Italia gioca bene, ma perde nel finale PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

 

Nella foto tre pilastri della nazionale italiana in Irlanda
Domenica 26 agosto gli azzurri hanno affrontato la squadra polacca in una partita dalle mille emozioni decisa nel finale di gara da uno spunto di un giocatore polacco.
La partita é stata equilibrata per tutti i novanta minuti con occasioni per entrambe le squadre.
L'Italia ha provato a replicare il buon primo tempo di mercoledí scorso ma é stata evidente la stanchezza accusata dopo la partita infrasettimanale giocata su un campo pesante per 97 minuti.
Il primo tempo é stato contraddistinto da un predominio iniziale sul possesso palla dei Polish Eagles che hanno prodotto tre  tiri dalla distanza e due calci d'angolo. L'Italia peró ha sempre replicato con dei buoni contropiede a cui é spesso mancato il passaggio finale.

 La cronaca

Al 15' N'gomoObiang si libera sulla sinistra di due avversari e mette dietro per Veneziano che esita ma quando si libera per il tiro viene steso in area dal difensore Polacco; per l'arbitro si puó continuare.
Al 20'Ferrantini chiede il cambio accusando un risentimento muscolare. Sforza gli subentra, peró come terzino destro, spostando Veneziano come centrale e Crucini come ala sinistra. La squadra fa fatica ad assestarsi centralmente per la contemporanea assenza di Penati (anche lui acciaccato dopo le fatiche infrasettimanali) e Ferrantini, soprattutto perché Veneziano e Pisoni fanno valere piú le loro caratteristiche offensive che di copertura.
Dopo alcune buone occasioni al 35' l'Italia passa in vantaggio. Federiconi esce palla al piede anticipando un avversario e dopo averne saltato un'altro in dribbling calcia a rete, una deviazione favorisce Pisoni che da buona posizione calcia sul portiere che non trattiene e N'gomoObiang appostato
ribadisce in rete.
Si cerca di andare al riposo sull' 1-0 ma un ingenuo fallo di mano di Di Carlo regala il rigore ai Polish Eagles. Calcia il loro attaccante che non sbaglia: 1 - 1

 Secondo tempo

l'Italia inizia con una punta in piú: Boyero, al posto di un difensore, Saraniti, e riesce a portare un pressing piú alto e a rimanere compatta e corta tra i reparti. Proprio da una un palla recuperata centralmente N'gomoObiang serve perfettamente Boyero sul centro sinistra che con un dribbling ad uscire si libera dell'avversario che rinviene in tackle e lo atterra al momento del tiro; l'Italia reclama un secondo rigore negato nuovamente dall'arbitro.
Sull'intervento del difensore si infortuna Boyero che appena entrato deve lasciare il posto a Caparros.
I Polacchi pressano sulle fasce con sovrapposizioni mettendo in difficolta l'Italia soprattutto sul fronte destro della difesa. Gli azzurri dal canto loro si fanno sempre pericolosi non appena ripartono in contropiede. N'gomoObiang prima e Sanchez poi si fanno ribattere due tiri in area da ottima posizione.
Al 62' un altro episodio contestato: Faura batte una punizione da lui stesso conquistata dalla  fascia destra, ed invece di crossare soprende il portiere sul palo piú vicino. L'arbitro annulla inquanto la punizione andava battuta indirettamente e a nulla valgono le proteste degli italiani. In effetti per il tipo di fallo subito, un'ostruzione, la punizione sarebbe dovuta essere di "seconda" ma nessuno ricorda il braccio alzato dell'arbitro nel segnalarla.
Al 66' il meritato vantaggio con una punzione simile battuta dal versante sinistro da Veneziano e ribadita in rete da Pisoni.
A quel punto l'Italia si preoccupa piú di difendere e da una delle tante azioni sulla fascia sinistra al 75' l'ala polacca riesce a saltare prima Sforza e poi Federiconi in velocitá crossare al centro dove un'indecisione tra il portiere Samoy  e Crucini favorisce l'attaccante polacco che riporta in paritá la partita.
L'Italia é stanca ma anche i Polacchi si sono disuniti e nell'ultimo quarto d'ora con le squadre allungate si ha la sensazione che puo succedere di tutto.
Faura continua a perversare sulla destra, Pisoni e Veneziano cercano di dare ordine al centrocampo e con le squadre stanche sembra che la maggior tecnica degli italiani possa aver la meglio.
Ancora dalla destra Faura serve N'GomoObiang centralmente che nel proteggere la sfera viene ingenuamente ed evidentemente toccato da una avversario da dietro. É l'ennesimo rigore reclamato dall'Italia e negato dall'arbitro che accusa i giocatori azzurri di cadere troppo facilmente in area.
Al'86' Faura si trova in posizione centrale e ben servito da Paludi si ritrova a tu per tu con l'ultimo difensore polacco, ma invece di servire N'GomoObiang solo sulla sua destra tenta un assolo senza sviluppi.
All'88 la beffa: quando sembrava ormai che le squadre si accontentassero del pareggio, su una palla innocua lanciata in profondita Federiconi pensa bene di proteggere l'uscita del portiere che goffamente si fa sfuggire la sfera dalle mani e il centravanti polacco piu lesto di tutti ringrazia.
Nel finale da registrare l'espulsione di Sforza per reazione; sicuramente la stanchezza e la frustrazione per il risultato che andava maturando si sono fatte sentire per il volenteroso difensore italiano.
L'Italia si fa sfuggire un risultato ampiamente alla sua portata.
La stanchezza e cali vistosi di concentrazione sono stati pagati a caro prezzo dalla difesa italiana che deve recriminare piú per i propri errori che per quelli dell'arbitro.

 Commenti finali

DiCarlo:"Cosí come contro la Turchia non si riesce a portare a casa i 3 punti. Quando messi sotto pressione dalla squadra avversaria si va troppo spesso i difficoltá. In piú questi arbitri non ci aiutano proprio, anzi sembra quasi ci sia premeditazione. Non a caso questo era lo stesso arbitro di mercoledí quando concesse agli avversari un rigore inesistente al 90'".

Ferrantini:"Bisogna lavorare sulla tenuta atletica e sulla concetrazione. Troppo spesso gli ultimi 15 minuti di partita ci sono fatali. La squadra comunque meritava molto di piú di quanto raccolto oggi. Addirittura pensavamo ancora di vincerla quando invece andiamo a casa con una sconfitta. Giá da Domenica contro lo Zimbabwe speriamo di rifarci per riportare morale all'interno del gruppo. Speriamo soprattutto di recuperare dagli infortuni anche in vista del big match contro il Brasile tra 2 settimane".

Tabellino

Italy: (4-4-1-1)

1-Yomi Samoy
2-Luigi Crucini
3-Marcos Saraniti
4-Ugo Federiconi
5-Michele DiCarlo
6-Giovanni Pisoni
7-Gonzalo Faura
8-Ferrantini Fabrizio
9-JeanGilles NgomoObiang
10-Gonzalo Sanchez
11-Dario Veneziano

Panchina:
Sforza, Caparros, Boyero, Penati

reti: 35' N'gomoObiang, 42'Polish E (rig.), 66' Pisoni, 75' Polish E., 88' Polish E.
Ammoniti: DiCarlo, n.5 Polish E., n.11 Polish E.
Espulso Sforza al 90

 





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Ultimo aggiornamento ( martedì 28 agosto 2007 )
 
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