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Accordo tra Ryanair ed Enac |
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Scritto da Francesca Pedone
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 Accordo tra Ryanair ed Enac L'Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) e la Ryanair hanno raggiunto un accordo sui documenti richiesti per i voli interni italiani. La compagnia ha accettato di ritenere validi all'imbarco non solo il passaporto e la carta d'identità ma anche tutti gli altri documenti rilasciati dagli enti dello Stato ai dipendenti pubblici. Restano esclusi i tesserini professionali, la patente di guida italiana, le licenze di caccia e pesca ed il porto d'armi. Ryanair ha quindi confermato il ripristino di tutti i voli, evitando così il blocco a partire dal 23 gennaio salvando centinaia di voli. L'accordo è stato annunciato dal Presidente dell'Enac Vito Riggio, secondo il quale i passeggeri che beneficeranno di questa nuova procedura di identificazione sarebbero circa 9 milioni. Per quanto riguarda il discorso della patente di guida invece, l'Enac vorrebbe riaprire il dialogo, ma Ryanair chiude l'argomento confermando che non sono documenti accettabili in quanto non riconosciuti dall'Europa. Nella serata di ieri il Direttore della Comunicazione di Ryanair, Stephen McNamara ha precisato: "Le tessere ministeriali AT/BT sono l'unica nuova forma di carta di identità che verrà accettata a seguito del nostro incontro con Enac; questo per assicurare la sicurezza dei passeggeri, degli assistenti di volo e del nostro aeromobile". Nel mirino dell'Enac durante gli scontri dello scorso mese non c'era solo la compagnia irlandese ma anche Easyjet: quest'ultima ha ricevuto tre sanzioni amministrative a causa di ritardi e cancellazioni di voli da Roma e Lamezia Terme. Secondo il Presidente dell'Enac Riggio: "L'Ente dell'aviazione civile non passerà sopra a nessun disservizio di qualsiasi compagnia aerea e sanzioneremo chi non rispetterà i diritti dei passeggeri, così come prevede la nostra normativa comunitaria".
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