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Fino al 4 dicembre alla National Gallery of Ireland sarà possibile vedere ben 40 dipinti del pittore olandese Gabriel Metsu. Metsu è nato a Leiden, in Olanda, nel 1629. Ha creato almeno 130 dipinti e disegni prima della sua morte nel 1667, su temi che vanno da immagini religiose a ritratti di donne durante attività quotidiane. Al centro della mostra due dei dipinti più famosi dell’artista “A man writing a letter” e “A woman reading a letter”. I dipinti hanno una storia particolare, sono passati da Buckingham Palace ai maggiori musei europei e perfino rubati da uno dei più famosi criminali Irlandesi. Datati attorno alla seconda metà del 1600 i dipinti sono stati donati alla Galleria nel 1987, un anno dopo il furto dalla Russborough House a Blessington. Responsabile del furto fu il famoso criminale Martin Cahill chiamato “The General”. Il bottino fu stimato di 30 milione di sterline, e i dipinti furono ritrovati soprattutto in Gran Bretagna e Belgio. Il curatore di mostre Adriaan Waiboer ha affermato che questa mostra è stata in cantiere per 5 anni. "Abbiamo ottenuto la maggior parte delle opere in prestito da altre gallerie in tutto il mondo, ma alcune di loro provengono da collezioni private tra cui 'Self-protrait as a painter' che viene dalla regina d'Inghilterra". L'esposizione, patrocinata dall’ Irish Independent, è in mostra al pubblico presso l'Ala Beit della galleria da domani al 4 dicembre, prima di passare al Rijksmuseum di Amsterdam e la National Gallery of Art di Washington.
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