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Andamento dei prezzi al consumo irlandesi. |
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Scritto da Maddalena DUrso
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Nell’isola di smeraldo, ad agosto, i prezzi sono aumentati dello 0.4 %: l’ unico aumento dell’intero anno. L’indice dei prezzi al consumo irlandese (CPI), pubblicato ieri, mostra un aumento dello 0,4% rispetto a un calo dello 0.8% del mese di luglio. In totale i prezzi in Irlanda sono scesi del 5.9% durante il periodo che va dalla fine dell’agosto 2008 a oggi, toccando l’apice nel mese di luglio. Una ripresa del costo di vestiti, scarpe dopo i saldi estivi, così come un aumento delle bollette ( il cui prezzo era sceso del 27% in statistica annua) e degli interessi dei mutui hanno contribuito all’aumento dei prezzi di agosto. L’ufficio centrale di statistica (CSO) afferma che c’è però un bilanciamento a tutto questo rappresentato dalla diminuzione del costo degli affitti. Al contrario sono aumentati i costi dei trasporti, aumento causato dal rialzo delle tariffe aeree, dei prezzi di benzina e del diesel. Mentre dall’altro lato il prezzo dei prodotti alimentari, comprese le bevande non alcoliche, è diminuito. E’ aumentato, invece, il costo di alcol e tabacco, di scuola e sanità. L’indice europeo armonizzato dei prezzi al consumo misura una diminuzione dello 2.4% rispetto allo stesso indice calcolato nell’ agosto 2008. Per la Ulster Bank il peggior risultato dai tempi della Grande depressione del 1929.
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Ultimo aggiornamento ( sabato 12 settembre 2009 )
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