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Arriva il presidente USA a Dublino |
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Scritto da Valentina Di Pietro
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 Arriva il presidente USA a Dublino Questa mattina alle 9.30 l'Air Force One atterra a Dublino. Tra nubi plumbee e vento fortissimo. L’Irlanda in questi giorni sembra non avere un attimo di tregua. A partire dalla visita della Regina Elisabetta, che ha creato un grande scompiglio nella nazione in termini di sicurezza e organizzazione, alla finale di calcio di Coppa Uefa tra Porto e Braga, che ha portato un consistente numero di tifosi portoghesi che riempivano le strade di Temple Bar intonando gli inni della loro squadra preferita, fino ad arrivare ad un altro importante evento, ormai alle porte: l’arrivo del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che sarà a Dublino dal 23 al 24 Maggio 2011 per una breve visita di due giorni. Le ragioni che spingono il Presidente a venire in Irlanda non sono solo di natura politica, ma anche di natura personale. Le sue origini infatti partono proprio da questa nazione e fanno si che parte del sangue sia proprio irlandese. Per questo, durante la permanenza, una delle sue tappe sarà una cittadina chiamata Moneygall, situata sulla strada che da Dublino porta a Limerick. Proprio da lì nell’Ottocento partirono i suoi antenati e tutt’oggi vi vive un suo lontano parente. Moneygall si sta preparando al grande evento e, dall’aria di festa che si respira, sembra non veda l’ora di accogliere il Presidente degli Stati Uniti. Case dipinte con i colori della bandiera americana, gadget creati appositamente per l’occasione, perfino l’Obama bread, un tipo di pane dedicato esclusivamente a lui, sono segnali di questa felicità, che sotto sotto nasconde un po’ di orgoglio per avere dato le origini ad una persona diventata così importante in tutto il mondo. Ma oltre a questo c’è di più. La cittadina infatti durante questo periodo sta ricevendo numerosissime visite da parte degli agenti dei servizi segreti Usa, che la stanno ispezionando da cima a fondo per essere sicuri che il Presidente non corra nessun pericolo, anche se la visita di Barack Obama, confrontata con quella della Regina Elisabetta, è stata definita dagli agenti della sicurezza come “relativamente semplice”.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 23 maggio 2011 )
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