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Scritto da Silvia Saccomanno
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 Bank Holiday (foto). 5 Maggio, primo lunedì del mese e gli irlandesi festeggiano il Bank Holiday. Con questo nome si indica un certo numero di lunedì che nel Regno Unito e nella Repubblica d'Irlanda equivalgono ad una festa pubblica. Così, alla popolazione non impiegata in servizi essenziali è garantito un giorno di vacanza, mentre agli altri viene data una paga extra. I lunedì di vacanza prendono il nome di Bank Holidays perché, fino al 1834, la Bank of England osservava un cospicuo numero di feste religiose e pubbliche, poi ridotte drasticamente a soli 4 giorni di ferie. Nel 1871 Sir John Lubbock decise di introdurre il Bank Holidays Act, per permettere ai bancari appassionati di cricket come lui di poter partecipare agli incontri (o seguirli da supporters). Le banche erano chiuse e tutte le altre attività commerciali non potevano funzionare. Così era festa un po’ per tutti e da lì è rimasto il nome e la tradizione. Nel 1971 la legislazione britannica ha fissato 6 Bank Holidays nel calendario delle feste pubbliche. Due vengono festeggiati a in primavera (Maggio), tre in estate (uno in giugno e due in agosto) e uno in autunno (alla fine di ottobre). Questi lunedì festaioli danno vita a lunghi weekend, in cui le persone cercano mete calde e soleggiate per riposarsi un po’ considerando che, poi, non si festeggiano feste religiose, il primo maggio, carnevale, patroni e tutte le ricorrenze a cui gli Italiani sono abituati. Le festività variano molto da Paese a Paese secondo le abitudini e la cultura. Ciò che non cambia è la gioia negli occhi delle persone che per un giorno possono godersi un meritato riposo; all’ombra degli alberi verdissimi dell’Irlanda, distesi sui prati fioriti o al mare, dove scogli e sabbia si alternano in un paesaggio davvero suggestivo.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 07 maggio 2008 )
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