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Braccio di ferro tra Ryanair ed Enac |
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Scritto da Francesca Pedone
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 Braccio di ferro tra Ryanair ed Enac Ryanair accende una polemica con l'Enac, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, sulle nuove procedure di identificazione dei passeggeri e promette di chiudere temporaneamente tutti i voli interni a partire dal 23 gennaio 2010. Lo stop temporaneo riguarderà gli aeroporti di Roma Ciampino, Alghero, Bari, Bologna, Brindisi, Bergamo, Cagliari, Pescara, Pisa e Trapani. Ed in questo momento difficile tra Enac e la compagnia irlandese, Air Italy ha dichiarato che sarebbe pronta a sostituirla: "Se dovessero sospendere i loro voli" Afferma il Presidente e Amministratore delegato di Air Italy Giuseppe Gentile "Siamo pronti a subentrare. Abbiamo mezzi ed esperienza per rimpiazzare i voli di Ryanair. Il tutto all'interno delle regole dettate dalle leggi italiane». Ryanair comunque non vuole placare i toni ed ha fatto sapere tramite il suo Direttore della Comunicazione Stephen McNamara che: "Ryanair è stata obbligata a cancellare le sue rotte nazionali in Italia poiché la sicurezza di questi voli è stata minacciata dell'Enac, la quale permette che i passeggeri vengano accettati senza identificazioni sicure, come una licenza di pesca. In tutti gli altri aeroporti dell'Unione Europea le autorità hanno accettato che i passeggeri presentino il passaporto o la carta di identità nazionali dell'Ue/Eea". "Questa disputa" osserva ancora McNamara "è nata solo dopo il tentativo di Enac di interferire illegalmente con le regole di identità sicura di Ryanair. Tutti i voli nazionali di Ryanair verranno ristabiliti non appena questa ordinanza per l'identificazione dei passeggeri sarà rimossa da Enac». A queste affermazioni l'Enac lamenta tramite una nota come da parte della compagnia Ryanair si continui a mettere in dubbio il rigore dei controlli di sicurezza da parte delle autorità italiane, screditandone l'immagine a livello internazionale. Il Presidente e il Direttore Generale dell'Enac rassicurano sull'efficacia dei controlli di sicurezza esercitati, come per legge, dagli operatori aeroportuali secondo la normativa italiana che viene rispettata da tutte le compagnie aeree.
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Ultimo aggiornamento ( sabato 02 gennaio 2010 )
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