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Bucce di patata: quello che per qualcuno è spazzatura per qualcunaltro è un tesoro |
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Scritto da Daniela Ascione
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 Bucce di patata: quello che per qualcuno è spazzatura per qualcunaltro è un tesoro Gli scienziati stanno mettendo da parte le bucce di patate come se fossero dei tesori biochimici, delle sostanze bioattive che potrebbero essere usate per migliorare la salute delle persone. Dunque quello che per qualcuno è spazzatura per qualcun altro è un tesoro. Ci si chiede, tuttavia, che tipo di benessere possa trarre una persona da dalle bucce di patata e che ti di tesoro si possa trovare in esse. Hanno provato a dare risposta a questi interrogativi due gruppi di scienziati che si sono preparati ad estrarre delle molecole bioattive da tali rifiuti con lo scopo di potenziare i pesticidi usati in agricoltura, di migliorare il benessere umano ed anche di combattere il cancro. L’idea in sostanza è quella di sfruttare le sostanze prodotte dalla piante come meccanismo di autodifesa, e a tal proposto il Dr Nigel Brunton, un ricercatore che lavora con i phytochemicals derivati dalle piante ha detto : “Le piante autoproducono componenti di autodifesa che potrebbero avere degli effetti benefici per la salute umana”. Brunton e colleghi sono alla continua ricerca di preziose sostanze chimiche che potrebbero essere ritrovate nelle bucce di patata che l’azienda Largo Foods è stata più che lieta di donare alla ricerca. Questa compagnia produce dalle 30 alle 40 tonnellate di bucce umide per settimana e deve pagare per il suo smaltimento. Brunton ha così aggiunto: “Se loro possono fare qualcosa che sia utile a tutti con la loro immondizia, allora è una cosa buona”. Sotto i finanziamenti del Dipartimento per l'Agricoltura e l'Alimentazione, gli scienziati di Ashtown hanno iniziato ad esaminare le bucce di patata per cercare composti glicoalcoidi, che possono essere tossici ad alto livello per gli essere umani, ma allo stesso tempo possono essere molto utili quando sono usati nei trattamenti contro il cancro. Il progetto, che ha avuto la collaborazione della University College Cork, isolerà i glicoalcoidi dalle bucce di patate e aiuterà a trovare nuovi composti utile al processo di ricerca, ha spiegato Brunton. Il progetto di ricerca andrà avanti per altri quattro anni e speriamo che si riesca a dar fruttto ai risultati attesi, forse saranno un giorno proprio le bucce di patata a migliorare la nostra vita e noi ci limitavamo a buttarle o al massimo ad usarle come maschera di bellezza!
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