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Scritto da Francesca Di Felice
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Una serata infrasettimanale in una città in cui sono appena finiti i maggiori festival musicali dell’anno non è esattamente il momento ideale per un concerto. Forse questo è uno dei motivi per cui il concerto di Axl Rose all’02 non è andato così bene. Nel seminterrato dell’Academy 2 però non ci sono questi problemi.
I rockers della costa occidentale Chief sono uno di quei concerti che non lasciano insoddisfatti. Creano pezzi con melodie soldie, un suono corposo, frizzante che è un piacere sentire da vicino in una sede come l’Academy , anche se forse un locale più grande consentirebbe a brani come Night and Day e Breaking Walls di prendere davvero il volo.
Non c'è molto di originale in gioco qui, ma non è questo il punto. C'è una miriade di band che attinge dal meglio della tradizione musicale americana come Band of Horses, Fleet Foxes , ma i Chief non suonano cercando di cavalcare un trend.
Questo è un gruppo cresciuto coniNeil Young and The Band. Quando non assomigliano ai loro precedessori è perché non c’erano virtuosismi a cui ispirarsi. Il gioco delle chitarre, più sezione ritmica e le tre linee vocali intrecciate sono belle da ascoltare. Così è andato il primo concerto degli Chief a Dublino. In attesa che tornino molto presto.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 22 novembre 2010 )
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