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Continua la fuga di cervelli parla Massimo Alberti top manager italiano di aziende straniere |
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Scritto da Redazione
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 Massimo Alberti top manager italiano (foto). Continua la fuga di cervelli e top manager italiani dal Bel Paese. «Vorrei portare la mia umile testimonianza di manager che ha sempre ottenuto più considerazione professionale ed economica per le mie capacità, esperienze e competenze da aziende straniere e non nazionali. E' vero che c'è fuga di cervelli all'estero, infatti in Italia ci sono rimasti i politicanti che la affondano molti dei quali quando aprono bocca esprimono la qualità dei cervelli che operano nel Bel Paese» spiega Massimo Alberti. «Per quanto riguarda il fatto - continua Alberti - il mio commento deriva da una ventennale carriera come top manager di aziende estere leader di settore e di respiro internazionale. Tornato in Italia per questioni famigliari contingenti mi sono presto reso conto che le aziende non sappiano che farsene delle mie abilità e competenze messe in offerta con anche la più ampia disponibilità a viaggiare e a delocalizzarmi. Sono però ricorrenti articoli su giornali dove le industrie lamentano la mancanza di risorse umane di livello adeguato ad affrontare le sfide della globalizzazione ed internazionalizzazione, disponibili a viaggiare e a delocalizzarsi. Questo Paese Italia non funziona più per nessuno se non per una classe politica che raschia sul fondo del barile per sostenere i propri stipendi e privilegi. Non mi resta che rivolgermi nuovamente all'estero».
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Ultimo aggiornamento ( martedì 04 dicembre 2007 )
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