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Continuano le ricerche dell’aereo Air France. |
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Scritto da letizia brunetto
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 Continuano le ricerche dell'aereo Il volo Air France 447, un volo internazionale operativo effettuava il volo dall'aeroporto di Galeao di Rio Di Janero , Brasile , all ' aeroporto di Charles De Gaulle di Parigi, Francia. Il 1º giugno 2009 l'aeromobile è scomparso sopra l'oceano Atlantico. Si trattava di un Airbus A330-200, registrato F-GZCP (primo volo del 25 febbraio 2005), con 216 passeggeri e 12 membri dell'equipaggio a bordo (3 piloti). Tuttora sono in corso le operazioni di ricerca. L'Airbus A330-200 aveva effettuato il suo primo volo il 25 febbraio 2005. L'equipaggio vantava grande esperienza di volo ed il comandante aveva al suo attivo 11.000 ore di servizio, di cui 1.700 su Airbus A330/A340. L'ultimo controllo tecnico del velivolo non aveva rivelato problemi. L'ultima revisione risale allo scorso 16 aprile. L'aereo ha lasciato Rio de Janeiro il 31 maggio alle 19:03 ora locale (22:03 UTC) ed era previsto il suo arrivo all'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi alle 11:10 ora locale (09:10 UTC). L'ultimo contatto verbale con l'aereo si è avuto alle 01:33 UTC, quando era a 565 km dalla costa nord-est del Brasile. In questa occasione l'equipaggio ha riportato che stavano per entrare in circa 50 minuti nello spazio aereo del Senegal e che volavano in modo normale ad una altitudine di 10.760 m ed a una velocità di 840 km/h. Il velivolo si trovava però ad affrontare una dura turbolenza atmosferica. L'ultimo contatto si è avuto quattro ore dopo il decollo e precisamente alle 02:14 UTC quando è stato captato un messaggio automatico che indicava un guasto elettrico ed una perdita della pressione in cabina.
La catastrofe è avvenuta nel tratto di oceano che separa le coste Brasiliane da quelle Sud-Africane. Numerosi sono gli aerei francesi inviati in questa zona per cercare l'aereo scomparso. La Francia ha inoltre chiesto al Pentagono di utilizzare i satelliti e le avanzate tecnologie di ascolto a loro disposizione per cercare le vittime. Anche gli Stati Uniti si sono mobilitati per aiutare nelle ricerche mandando aerei e squadre di salvataggio. Il presidente Francese Nicolas Sarkozi ha fatto un discorso e incontrato le famiglie dei dispersi per mostrare la sua vicinanza in questo tragico incidente, ha però dichiarato durante il suo discorso che le speranze di trovare sopravvissuti sono molto piccole. Le cause dell’incidente sono ancora sconosciute anche se sono state formulate alcune ipotesi.
L'aereo avrebbe mandato un messaggio elettronico attorno alle 4 del mattino, riportando un’avaria e un malfunzionamento del circuito elettronico. L’Air France ha dichiarato che l’ipotesi più plausibile è che l’aereo sia stato colpito da un fulmine che ha generato un mal funzionamento. Quest’ipotesi tuttavia non è ritenuta valida da alcuni piloti che invece sostengono che l’aereo sia entrato in una zona con forti turbolenze che hanno provocato dei problemi tecnici all’aereo come risulterebbe dall’ultimo messaggio del comandante che aveva riportato forti turbolenze poco prima di perdere ogni contatto. Il ministro della Difesa Hervé Bonin ha però escluso che l'incidente sia da collegare ad un attacco terrorista, anche se al momento non è possibile averne la conferma. "Le speranze di ritrovare le vittime sono molto deboli” ha dichiarato Nicolas Sarkozi ieri, mentre che la compagnia Air France ha fatto le condoglianze alle famiglie delle vittime e alle persone loro vicine. Questa è una delle più grandi catastrofi aeree mai avvenute. L'aereo che è partito domenica da Rio alle 19.00 ora locale sarebbe dovuto arrivare a Parigi alle 11.00, ma non è mai arrivato e l'aeroporto rimasto senza alcuna notizia del volo ha lanciato subito le ricerche. È stato creato un numero di emergenza: 0033.1.57.02.10.55. Il ministero degli Affari esteri ha messo anche a disposizione un numero verde:0.800.174.174
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Ultimo aggiornamento ( martedì 02 giugno 2009 )
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