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Credit Unions: nuove regole per le riserve |
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Scritto da Silvia Guaiani
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 Credit Unions: nuove regole per le riserve L’Irish League of Credit Unions (ILCU) ha inaugurato oggi l’introduzione di nuove norme in merito all’ammontare delle riserve minime obbligatorie. Il nuovo regolamento è stato emanato oggi dall’Ufficiale delle Credit Unions. Il provvedimento è stato preso dopo che il report annuale finanziario ha rivelato che una Union su cinque è scesa sotto i livelli di riserva da possedere contro l’aumento delle perdite sui prestiti. Secondo le nuove direttive, alle Credit Unions sarà richiesto il possesso di una riserva del 10% a partire dalla fine di settembre. Tuttavia, per quelle che non raggiungeranno tale soglia entro settembre, la scadenza per adeguarsi alle nuove norme verrà estesa a 5 anni. Per tali cooperative ci sarà una graduale attuazione in base alla quale la riserva obbligatoria sarà del 7,5%, per il prossimo settembre, portato al 10% entro il 30 settembre 2013. Le Credit Unions che genereranno un surplus potranno, con l’autorizzazione dell’Ufficiale, pagare i dividendi. L’ILCU ha dichiarato che la proroga dell’attuazione del regolamento darà una maggiore flessibilità per adeguarsi alle nuove norme. "Siamo felici di aver fatto tali progressi sulla regolamentazione del rapporto di riserva a favore delle cooperative di credito. Inoltre, è previsto che da ottobre 2010 le Credit Unions che soddisferanno i criteri di riferimento avranno la possibilità di calcolare la loro quota di riserva sulla base di un'analisi del profilo di rischio. Siamo soddisfatti dell’esito di questi negoziati ed è il miglior risultato per i nostri membri", ha dichiarato il presidente dell’ICLU Mark Bailey.
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