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Crisi Bancaria in Irlanda: Preoccupazioni e Contro Misure Del Ministro Lenihan |
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Scritto da Alessandra Mudu
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FINANZA: Il ministro delle Finanze irlandese, Brian Lenihan si appresta a prendere il controllo della banca più grande del paese e avvisa i suoi collaboratori che qualora non siano pronti a lavorare secondo un nuovo regime, possono lasciare il comando dirigenziale. Il suo atteggiamento di forte intransigenza segnerà l'inizio di un nuovo momento per il settore bancario e l'economia irlandese,dopo che AIB, Allied Irish Bank, ha trascorso lo scorso fine settimana a cercare di contrastare l'intenzione del governo di prendere il controllo della situazione. In un suo discorso al Dail riguardo la crisi del sistema bancario, l'onorevole Lenihan ha rivelato che i contribuenti potrebbero dover versare 16bn di euro alle banche, tra cui l'Anglo Irish Bak, per poterle tenere a galla. Somma che andrà ad aggiungersi ai precedenti 11bn di euro spesi lo scorso anno per salvare la Bank of Ireland e l'Anglo Irish Bank. Il governo sta prendendo in considerazione il fatto di prendere una quota di maggioranza all'interno dell'AIB: mentre la Irish Nationwide Building Society avrà lo sconto peggiore a 60%, l'AIB è destinato ad essere colpito con un 40% rendendo il controllo dello stato del tutto indispensabile. In questa situazione, l'onorevole Lenihan potrebbe dover sostenere il suo discorso alla nazione senza l'appoggio delle banche e si sono susseguite voci sul possibile cambio di vertice all'interno dell'AIB. Il governo sostiene che AIB richiede dei livelli di capitale troppo alti e starebbe cercando di imporsi troppo presto. Il governo ha così spiegato che i livelli di capitale sono fissati dal regolatore finanziario e non possono così essere cambiate celermente.
L'amministratore delegato di AIB, Colm Doherty ha affermato che avrebbe preferito vendere alcuni beni ed effettuare scelte più appropriate e solo allora avrebbe domandato al governo un finanziamento supplementare. Il governo è d'altra parte preoccupato per i tempi nei quali si sta cercando di risolvere la crisi finanziaria e bancaria e il sigr Doherty ritiene che resterà in vigore un regime di governo che rischierà di ridurre enormemente l'indipendenza della banca. In una intervista al Sunday Business Post, Lenihan si è rifiutato di commentare se fosse previsto un ulteriore piano di ricapitolazione in AIB: "Sei dirigenti delle banche che non sono disposti ad adeguarsi ai nuovi standard, l'unica soluzione è quella di andarsene" avrebbe affermato a proposito, l'AIB d'altro canto, si appresta ad entrare sotto stretto controllo del governo molto presto.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 05 aprile 2010 )
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