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Al fine di tutelare maggiormente i proprietari immobiliari irlandesi e le famiglie che sono state colpite dalla crisi finanziaria, nelle ultime settimane è stata creata la Nama-Beag. Questa istituzione, fondata dall’avvocato Andrew Dillon, è stata ufficialmente presentata nella contea di Cork. Il suo ruolo sarà quello di proteggere famiglie, pensionati e piccoli risparmiatori da pignoramenti o multe ingiuste da parte delle banche. In un primo momento, la Nama-Beag realizzerà un elenco di chi sta affrontando una causa contro degli istituti bancari e offrirà, quando e se necessario, un servizio di consulenza con intervento diretto a sostegno del proprietario immobiliare. “Sfortunatamente, gli storici proprietari terrieri inglesi sono stati semplicemente rimpiazzati dal nostro Governo e dai suoi sostenitori, aiutati ed incoraggiati da banchieri e ufficiali giudiziari senza scrupoli.” ha dichiarato Dillon.“Adesso sono i banchieri che sfrattano la gente per il mancato pagamento di una rata ipotecaria decisamente ingiusta. Una persona, da sola, difficilmente avrà il denaro e le competenze necessarie ad intraprendere un’azione legale nei confronti di un colosso bancario. Ma 10.000 persone che lavorano insieme per raggiungere lo stesso obiettivo possono scatenare un vero e proprio inferno. Questo è il potere dei numeri.” Lo scopo di questo ente sarà quello di offrire aiuto e consulenza ai proprietari immobiliari che sono stati pesantemente colpiti dalla crisi finanziaria, anche in sede legale. Inoltre, la Nama-Baeg offrirà anche supporto a tutti coloro che devono fare i conti con sanzioni e comportamenti ingiusti da parte delle banche. Nel frattempo, Jerry Beades, polemico attivista del Fianna Fail e direttore della Friends of Banking Ireland, ha incontrato Matthew Elderfield, il nuovo responsabile della Regolamentazione dei Servizi Finanziari Irlandesi. Beades ha dichiarato che l’accoglienza ricevuta da Elderfield è stata “decisamente diversa da quella del suo predecessore, Patrick Neary”. I rapporti tra l’attivista del Fianna Fail e Neary non erano di certo dei migliori. Nel Novembre del 2008, infatti, Beades ha chiesto a Neary, fuori dalle sedi del Parlamento, perché non stesse investigando sui prezzi decisamente troppo alti per i consumatori e sui furti di denaro dai loro conti correnti. La reazione di Neary è stata quella di schioccare le dita, chiamare la sicurezza e far portare via Beades. Quest’ultimo, tre settimane fa ha avuto un incontro con il nuovo governatore della Banca Centrale. Il principale problema che è stato discusso è il fatto che quando viene sottoposta una qualsiasi problematica al responsabile della Regolamentazione dei Servizi Finanziari Irlandesi, questi non riferisca i risultati delle investigazioni, se effettuate. La Friends of Banking considera tutto questo anticostituzionale, essendo le banche protette dal segreto professionale, mentre invece i consumatori devono andare in tribunale, esporsi a dei costi non indifferenti e vedere la loro vita privata diventare di dominio pubblico.
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