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Crisi Economica in Irlanda: Quattro Aziende Falliscono Ogni Giorno PDF Stampa E-mail
Scritto da Marco Carlini   
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In media quattro imprese irlandesi al giorno hanno chiuso i battenti nel mese di Aprile, secondo quanto riferito dell’InsolvencyJournal.ie
, il website gestito dalla Kavanagh Fennell, agenzia con sede  Dublino addetta al monitoraggio del deficit economico aziendale.

Si è registrato un 25% di crescita del numero delle imprese che hanno dichiarato l’insolvenza durante i primi quattro mesi dell’anno – 532 aziende rispetto alle 419 dello stesso periodo lo scorso anno.

Ciò nonostante, si è verificato un leggero calo per quanto riguarda il numero delle aziende insolventi nel mese di Aprile, le quali si sono abbassate a 125 contro le 147 di marzo.

Kenn Fennell, un socio della Kavanagh Fennell, ha detto che è troppo presto per affermare se il lieve abbassamento dei fallimenti aziendali costituisca un miglioramento economico o se semplicemente sia un’inclinazione stagionale dei dati.

Il numero dei fallimenti mensili è ancora molto preoccupante, in quanto 4 aziende al giorno dichiarano bancarotta. L’industria edile risulta essere la più colpita. Le prime quote dei prestiti sono appena state trasferite al NAMA (National Asset Management Agency), quindi sarà particolarmente interessante monitorare il livello dell’insolvenza edilizia nei prossimi mesi”, ha affermato.

DATI POSITIVI

Le aziende di Dublino costituiscono il 42% del totale delle insolvenze. Tutte le industrie, ad eccezione di quelle automobilistiche e manifatturiere, hanno registrato una diminuzione del numero delle insolvenze dichiarate.

Ancora un volta l’industria edilizia rimane la più colpita dalla crisi, con 39 imprese di costruzione andate in bancarotta.

Dal lato positivo, l’industria automobilistica sta ancora beneficiando degli incentivi alla rottamazione annunciati nel bilancio di Dicembre.

Sono stati registrati solo 8 fallimenti aziendali all’interno dell’industria automobilistica nei primi 4 mesi dell’anno, in rapporto ai 15 dello stesso periodo lo scorso anno.

Nel settore della vendita al dettaglio i dati lasciano supporre segnali di ripresa, con una percentuale di fallimenti del 29% nei mesi di Marzo e Aprile. Ma malgrado questo blando miglioramento, le insolvenze in tale settore sono maggiori del 24% rispetto allo stesso periodo dell’anno appena trascorso. Sono state 8 le aziende manifatturiere che hanno dichiarato bancarotta.

Mr Fennell ha inoltre riferito che il totale di Febbraio è stato il secondo più alto numero di fallimenti registrati dopo Dicembre del 2009. Se questo trend continua, le insolvenze totali quest’anno potrebbero superare le 10406 registrate nel 2009.

Esaminando il numero rilevante di “Examinerships” (quel procedimento di legge in Irlanda tramite il quale si può ottenere la protezione del tribunale dai creditori per la sopravvivenza dell’azienda), si può osservare che tra proprietà e società come la Black-Share Holdings, Jackie Skelly Fitness e Vera Moda, solo la Future Print è riuscita ad ottenere la protezione del tribunale nel mese di Aprile.

Tuttavia, il numero dei processi di Examinerships è rimasto pressoché uguale a quello registrato durante gli ultimi due anni.





















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Ultimo aggiornamento ( sabato 08 maggio 2010 )
 
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