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Cucina Irlandese: Piatti Tradizionali All'Oxford Symposium |
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Scritto da Marco Carlini
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La scorsa settimana si è svolto l’Oxford Food Symposium, e l’attrazione principale è stata un banchetto di gala caratterizzato da prodotti tipici irlandesi.
L’Oxford Food Symposium è un incontro annuale culinario giunto alla sua 29° edizione, il quale riunisce storici, chef, studiosi, antropologi, scrittori nonché buongustai provenienti da tutto il mondo. I preparativi per il banchetto irlandese sono iniziati lo scorso Marzo, in occasione della festa di san Patrizio, quando le celeberrime patate Duke of York sono state piantate nei giardini della Lissadell House di Sligo per la raccolta di Luglio.
L’evento, il cui tema è stato “Cibo fermentato, invecchiato e affumicato”, si è svolto presso gli edifici del St. Catherine College e ha attirato più di 200 persone provenienti da 28 paesi diversi. Fondato dal compianto Alan Davidson, autore dell’ The Oxford Companion to Food, hanno partecipato guru gastronomici come Julia Child, Elizabeth David e Jane Grigson.
Seppur l’evento sia stato caratterizzato da studi scientifici sul cibo, come ad esempio la fermentazione dell’amido nel sud-est dell’Etiopia o della Transilvania, l’atmosfera è stata allegra e conviviale, quasi come una scuola estiva di cucina.
Si sa, c’è sempre da imparare da altre culture alimentari.
La partecipazione dell’Irlanda, iniziata anni fa con Myrtle Allen di Ballymaloe, si è riaccesa nelle ultime edizioni, attraverso la promozione dell’organizzatrice Carolin Young, dinamica storica dell’arte americana che conduce tour culinari a Parigi. Grande inoltre è stato il coinvolgimento degli studenti del DIT (Irish Institute of Technology) specializzandi in arti culinarie. Un giovane studente irlandese è stato infatti uno dei vincitori di quest’anno del premio Raymond Blanc Young Chefs’ Grant.
I responsabili del banchetto irlandese nella grande sala da pranzo del college sono stati Padraic Gallagher del Gallagher's Boxy House di Dublino e il pluripremiato chef Máirtín Iomaire.
Sponsorizzato dal Tourism Ireland, l’evento è stato preceduto da un breve filmato con interviste agli allevatori e produttori artigianali che hanno fornito gli ingredienti per la cena.
"Siamo qui per vendere l'Irlanda", ha detto il signor Gallagher. "Il cibo e il turismo alimentare sono degli elementi dell' Irlanda che vogliamo mettere in evidenza."
Il Signor Mac Iomaire, consegnado un documento sulle origini della carne in scatola irlandese, ha affermato: “Siamo leader in campo di cibo. Le persone cercano da noi idee e ispirazione. Ora siamo su un palcoscenico internazionale”.
Il menu, che includeva una mappa dell’Irlanda mostrante le varie località dei produttori, è stato caratterizzato da antipasti freddi e caldi di salmone affumicato, anguilla e sgombro con melassa, il tutto accompagnato da vini bianchi e rossi. Piatto forte è stata la pancetta servita con cavolo di York, patate novelle e salsa di senape e prezzemolo, seguito da formaggi artigianali, biscotti di avena, torta alla birra (porter cake) e Irish Coffee.
Claudia Roden, Co-presidente del simposio e considerata da molti la più grande scrittrice vivente in fatto di cibo, ha dichiarato: “E’ stato fantastico. E’ stata una delle migliori cene che abbia mai gustato. La carne era perfetta e la cucina, seppur non pretenziosa, onesta e naturale. Raramente al giorno d’oggi possiamo trovare un tale qualità negli ingredienti.L’Irlanda sta diventando senza dubbio un leader assoluto nella gastronomia mondiale”.
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Ultimo aggiornamento ( martedì 20 luglio 2010 )
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