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Disordini al porto di Dublino a causa della manifestazione dei portuali in sciopero. |
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Scritto da Martina Andreoni
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 Disordini al porto di Dublino a causa della manifestazione dei portuali in sciopero (Foto: Cyril Byrne per Irish Times) I sostenitori dei portuali in manifestazione al Porto di Dublino hanno forzato ieri i cancelli nella zona meridionale del Porto, entrando negli uffici della Marine Terminals Ltd. Fino a 600 manifestanti hanno partecipato a una marcia di protesta contro le richiste della Marine Terminals, di proprietà dell'azienda britannica Peel Ports, su licenziamenti, retribuzioni e le condizioni del centro di movimentazione merci. Diverse persone sono entrate negli uffici della ditta prima che la folla si spostasse poi ai cancelli del deposito container e successivamente agli uffici amministrativi della Marine Terminals, dove sono stati bloccati dalla Garda. In precedenza, il segretario generale del SIPTU (The Services, Industrial, Professional and Technical Union, uno dei più grandi sindacati irlandesi) Joe O'Flynn aveva detto ai manifstanti che se non si fosse trovata una soluzione alla disputa, i danni all'economia del porto si sarebbero ripercossi a tutta l'economia del paese. O'Flynn ha accusato la Peel Ports di effettuare "tattiche da bullo" contro onesti lavoratori, molti dei quali hanno lavorato nella ditta per anni, aggiungendo che la compagnia si è ripetutamente rifiutata di impegnarsi seriamente con i lavoratori, "andando avanti con licenziamenti di massa e minacciando ulteriori perdite di posti di lavoro, insieme ai tagli salariali e delle condizioni di lavoro." O'Flynn ha concluso dicendo: "Posso dire che in Irlanda non abbiamo bisogno di investitori con questa mentalità, e se non sono disposti a cambiare , dovrebbero andarsene adesso e lasciare che altre società con norme aziendali più decenti abbiano l'opportunità di inserirsi nelle trattative." In un comunicato rilasciato dopo la manifestazione, la Marine Terminals Ltd ha dichiarato: "incoraggiare la folla, inclusi bambini, ad entrare in un sito industriale come questo è pericoloso e irresponsabile e, come tattica di negoziazione, può essere solo controproducente," aggiungendo che "I sindacati devono riconoscere che se il Porto di Dublino vuole rimanere competitivo in un mercato in peggioramento, sono necessari dei cambiamenti. La loro intransigenza può portare solo dei danni all'interesse dei loro iscritti."
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