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Dublino: Dublin Bus ripristina il servizio su alcune tratte |
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Scritto da Marco Biasi
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 Dublin bus ripristina il servizio su alcune tratte Dublin Bus prevede che vengano ripristinate le normali condizioni di servizio entro il primo pomeriggio per la maggior parte delle tratte cittadine, ad eccezione dei mezzi che partono dal deposito di Harristown. Una portavoce della società ha detto che i sindacati del personale hanno parlato a chi era coinvolto nella manifestazione non ufficiale portando così ad una graduale ripresa del lavoro nei depositi di Summerhill, Conygham Road e Clontarf questa mattina. Con la diffusione dello sciopero a quattro dei sette depositi cittadini, questa mattina Dublin Bus non ha potuto garantire alcun servizio a circa 150.000 utenti. La portavoce di Dublin Bus ha aggiunto che i mezzi provenienti dai depositi di Phibsborugh, Ringsend e Donnybrook non sono stati coinvolti nella manifestazione ed hanno pertanto funzionato normalmente. Nel complesso 15 tratte non sono attualmente servite, mentre per altre 11 il servizio è momentaneamente ridotto. Le normali condizioni di servizio verranno ripristinate con il ritorno al lavoro dei conducenti attualmente in sciopero. Le aree interessate dallo sciopero comprendono Ballymun, Finglas, Donabate, Swords, Blanchardstown, Rathmines, Blackrock e Kimmage. Lo sciopero non è stato indetto né da Siptu né dal sindacato nazionale delle ferrovie e degli autotrasporti (NBRU), ma è stato organizzato da un gruppo chiamato Bus Workers’ Action Group. La protesta è iniziata dopo che Dublin Bus ha sospeso un conducente che si rifiutava di entrare in servizio con il nuovo turno previsto per la tratta del 128, da Baldoyle a Rathmines. La portavoce dell’azienda ha dichiarato che le modifiche sugli orari sono state introdotte su una serie di tratte in tutta la città, in previsione di un ritiro di 120 autobus che potrà permettere un risparmio annuale di 31 milioni di Euro. Ha inoltre aggiunto che la società è disposta a discutere dei nuovi turni con i dipendenti, ma potrà farlo solo una volta che gli autisti saranno rientrati in servizio. La portavoce si è poi scusata con i pendolari per i disagi arrecati e ha affermato che con questo sciopero i conducenti stanno danneggiando anche loro stessi, poiché non percepiranno alcuna remunerazione per le giornate di assenza dal lavoro.
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Ultimo aggiornamento ( martedì 28 aprile 2009 )
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