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Dublino: Istituto Italiano di Cultura conferenza sulla Sicilia |
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Scritto da Mauro Fiorio
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 Nunzio Famoso presenta il libro a Dublino. Un interessante incontro si è svolto giovedì 31 maggio all’Istituto Italiano di Cultura, un incontro rivolto in particolare a tutti gli appassionati italiani ed irlandesi della Sicilia, della sua storia e delle sue tradizioni. Con la collaborazione del prof. Enzo Farinella, esperto di relazioni italo-irlandesi, il prof. Nunzio Famoso, preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Catania, ha presentato al pubblico il libro “Mosaico Sicilia”, di cui è stato ispiratore e curatore. Prima di addentrarsi negli argomenti trattati dal libro, il prof. Famoso ha fatto una bella ed illuminante introduzione sul concetto di “paesaggio” e di come questo sia cambiato nel corso del tempo. Il termine “paesaggio” viene spesso utilizzato a sproposito nel linguaggio colloquiale, decadendo ad una semplicistica locuzione da guida turistica. In realtà, fa notare il prof. Famoso, il paesaggio è un’istanza di carattere scientifico che può soltanto essere compresa attraverso un approccio multidisciplinare: dall’architettura all’arte, dalla storia alla psicologia, oggi sono molti i punti di vista che analizzano senso e significato del paesaggio. Che dunque non è un semplice insieme di “oggetti” animati e inanimati e di relazioni chimico-fisiche tra questi oggetti, ma una percezione individuale, soggettiva ed emotiva degli stessi oggetti e delle stesse relazioni. Se l’ambiente è rappresentato dalla natura, nella sua accezione di purezza, e il territorio costituisce l’insieme degli interventi umani che modificano questa natura, il paesaggio è lo spazio percepito e filtrato dalla propria soggettività. Con questo tipo di approccio, il prof. Famoso passa dunque a parlare della Sicilia. Una terra che, in netto contrasto con lo stereotipo di immutabilità che la accompagna, nel tempo è cambiata enormemente, forgiata dagli innumerevoli eventi che vi si sono susseguiti, dalle conquiste greca, araba, poi normanna, fino all’unità d’Italia per poi arrivare all’inevitabile accelerazione della modernità. In questo contesto si nota come la Sicilia, in modo simile alla maggior parte delle società moderne, sia sempre più urbanizzata, di come le zone rurali e montane dell’interno si siano svuotate in favore delle aree cittadine lungo la fascia costiera. Definire che cos’è, e com’è, dal punto di vista paesaggistico la Sicilia oggi non è facile. Ecco quindi la definizione di mosaico, un insieme di realtà diverse, un paesaggio polimorfo risultato dai millenni in cui grandi civiltà si sono incontrate ed incrociate sull’isola. A conclusione dell’intervento nasce un bel dibattito tra il professore catanese e il pubblico riguardo le tante similitudini fra Irlanda e Sicilia, in particolare a quel carattere accogliente delle due popolazioni nei confronti degli stranieri, che con ogni probabilità deriva dalla lunga tradizione migratoria di irlandesi e siciliani.
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 01 giugno 2007 )
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