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Dublino: Nasce l'Irish Traditional Italian Chippers Association |
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Scritto da Francesco Dominoni
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 Gruppo dirigente dell'Irish Traditional Italian Chippers Association Nasce l'Irish Traditional Italian Chippers Association (ITICA). L'associazione dei Fish and Chips di qualita'. In difesa delle contraffazioni. Paladina della patata e del pesce fresco. Ogni negozio associato dovra' esporre il marchio di qualita': la bandiera italiana semiovale con la scritta Irish Traditional Italian Chippers Association member. Succede martedi 23 febbraio alle 20.30 presso il lussuoso The Suite Krystle in Harcourt Street nel cuore di Dublino. I padri della nuova creatura sono le famiglie Borza e Macari. Le dinastie italiane che hanno conquistato il palato degli irlandesi a suon di pesce e patatine fritte. I loro negozi sono presenti in gran parte del paese.  Il logo dell'Irish Traditional Italian Chippers Association Gli italiani scendono in campo per difendere qualita' ed autenticita' del prodotto piu' mangiato d'Irlanda. L'associazione conta gia' 157 soci. Presidente della nuova struttura e' Mario Aprile, Renata Matassa rimane segretaria. Mentre Pietro Borza e' il portavoce. Gli altri componenti del direttivo sono: Francesco Macari, Silvano Macari, Mario Borza, Loreto Borza, Giovanni Soave, Guido Di Camillo. Un'evento che ha fatto rumore in tutto il paese conquistando pagine di quotidiani, radio e televisioni. Una crescita che aumenta di giorno in giorno. «Ci stiamo meravigliando dell'interesse che si e' creato attorno alla nuova associazione» spiega Giovanni Soave uno dei generali di ITICA. Tra gli obiettivi c'e' il rafforzamento dell'immagine dei Chippers dalla concorrenza cinese e dell'est europa. C'e' un codice di comportamente ben preciso. Negozi puliti, patate e pesce fresco con l'obbligo di celebrare il «National Fish and Chips day» il 26 maggio di ogni anno, servendo tutto a meta' prezzo. Un segno di riconoscenza e generosita' verso i propri clienti. Si perche' il 26 maggio del 1885, in Pearse street a Dublino, nasce il primo Fish&Chips in Irlanda, per volonta' di Giuseppe Cervi. Partito dall'Italia verso le Americhe. La sosta a Cork gli fa credere di essere arrivato. Scende dalla nave ed impiega tre settimane per arrivare a Dublino. Il resto e' storia.
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 24 febbraio 2010 )
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