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Dublino bloccata dalle proteste contro il Governo |
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Scritto da Francesca Pedone
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 Oggi, 6 novembre 2009, protesta a Dublino contro il Governo Oggi decine di migliaia di persone sono scese in piazza affiancate dal Congresso dei sindacati (ICTU) per un'alternativa "più equa" alla strategia di bilancio del Governo. ICTU organizza manifestazioni e raduni a sostegno del suo piano elaborato in 10 punti per un recupero nazionale più giusto. La manifestaziona è iniziata alle 14.30 da Parnell Square e si concluderà davanti al Palazzo del Governo in Merrion Square dopo aver attraversato la centralissima O'Connell Street. David Begg, il Segretario Generale dell'ICTU, ha affermato che il problema di questi tagli finanziari è che conferiranno un duro colpo all'economia irlandese, e addirittura potrebbero essere la causa di una crisi con scadenza a lungo termine. La Frontline Services Alliance ha invitato i suoi membri a sostenere le proteste di oggi. L'alleanza, che rappresenta i dipendenti pubblici compresi infermieri, Garda, Vigili del fuoco e Guardie carcerarie, spera che le marce organizzate dall'ICTU contribuiscano al fine di un trattamento più equo, mentre un gruppo di datori di lavoro dell'IBEC ha detto che le manifestazioni dell'ICTU sono controproducenti e non sono utili a rendere i posti di lavoro sicuri. Anche il Primo Ministro Brian Cowen ha insistito sul fatto che le proteste non risolveranno i problemi economici del paese ed ha affermato che il Governo è disposto a lavorare con i sindacati per trovare un punto d'incontro. Comunque ciò che colpisce oggi di Dublino è un corteo lunghissimo, un corteo fatto di persone agguerrite e preoccupate per il loro futuro: pensioni bassissime, posti di lavoro che saltano, multinazionali che scappano, tagli alle scuole ed un Governo che colpisce la classe sociale piu' bassa. L'Irlanda oggi protesta e si alza in piedi per dire "basta".
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 06 novembre 2009 )
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