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Dublino: gli italiani amano i pub irlandesi |
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Scritto da Redazione
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 Italiani al Turk's Head Pub nel cuore di Dublino (foto). Tutti al pub. Soprattutto se capita di venerdi. A maggior ragione quando e' il giorno dello stipendio. La tradizione anglosassone dice: tutti a bere. E gli italiani si adattano con camaleontismo celtico. «Al pub ci vado con piacere con gli amici per una buona birra. Dublino si presta in modo speciale» spiega Simone Longo, originario di Catania da qualche anno trapiantato della capitale celtica. Il pub è l'istituzione irlandese più conosciuta al mondo. In Irlanda il pub è il centro nevralgico della vita quotidiana, il punto di riferimento di ogni cittadino, il luogo di ritrovo per eccellenza. Bionda, ambrata o bruna, amara, dolce o acida ... Guinness, Bulmers, Kilkenny, Smithwick’s, Harp, Murphy's e altre. Ciascuna birra irlandese, di città in villaggio, evoca un aspetto particolare della sua regione natale. A volte un pezzo di storia o una leggenda, a volte il legame con le tradizioni locali. La birra qui regna sovrana. Basta osservare la fabbrica della Guinness, a due passi dal centro che domina l'intera capitale con un'enorme e spettacolare vetrata circolare sull’intera città. Dove a qualunque ora, il bar piu' alto della citta', serve fiumi di pinte di birra al termine di ogni visita. Dentro i pub tra le mille luci di Dublino si beve a tutta birra e a tutte le ore. Al pub non ci si va solo per bere, ma soprattutto per parlare, per giocare a carte o freccette. Ogni momento è buono per andarci. Al mattino per una ricca Irish breakfast, a pranzo per un buon lunch, la sera, appena usciti da lavoro, per una pinta di Guinness con gli amici. Anche se i nostri italiani concordano sulla la conferma della vecchia ricetta del buonsenso.
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