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Dublino italiana derubata del motorino |
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Scritto da Redazione
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Viene anche presa a sassate.  Stefania Bombieri con il suo motorino prima di essere derubata a Dublino DUBLINO - «A Blanchardstown mi hanno rubato il motorino». L'urlo d'allarme lo lancia l'italiana Stefania Bombieri, impiegata presso una azienda americana, veronese di nascita e Dublinese di adozione, dal 2004 trapiantata nella capitale celtica. Accade l'anno scorso allo shopping centre di Blanchardstown, quartiere nord di Dublino, fuori dalla M50, l'anello autostradale che delimita la capitale. Stefania Bombieri, protagonista del brutto fatto, non ha peli sulla lingua. «Era un Peugeot, mi ero affezionata. Mi e' successo di peggio. Mi hanno preso a sassate mentre tornavo a casa dal lavoro in motorino nella zona nord di Dublino. Erano sassi grossi». Stefania Bombieri dopo il furto del motorino avvisa un amico della Garda, la polizia irlandese. «Il mio amico poliziotto ha avviato le ricerche con l'elicottero. Ma non e' stato trovato. Mi ha spiegato che sono state trovate montagne di motorini bruciati nelle campagne dopo veri e propri rally. Il mio motorino l'hanno rubato all'interno dell'area dello shopping centre nei pressi dei cinema. Ci sono zone dove sconsiglio vivamente di posteggiare. Del mio motorino nulla. Ora viaggio in auto. Mi sento piu' protetta. Sopratutto perche' sono una ragazza» dice Stefania Bombieri.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 30 ottobre 2006 )
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