Home arrow Notizie arrow Dublino: terza giornata della "Settimana della Lingua Italiana nel Mondo"
Dublino: terza giornata della "Settimana della Lingua Italiana nel Mondo" PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesca Pedone   
Click per ingrandire
IX Edizione della "Settimana della Lingua Italiana nel Mondo"
Lunedì 19 ottobre è iniziata la IX Edizione della "Settimana della Lingua Italiana nel Mondo" organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura, 11 Fitzwilliam Square, Dublino 2.
Il tema di quest'anno è "l'Italiano tra Arte, Scienza e Tecnologia" in concomitanza con alcuni anniversari significativi: i 400 anni dalle prime osservazioni astronomiche di Galileo con il cannocchiale e i 100 anni dalla nascita del Futurismo. Inoltre il 2009 è stato scelto dall’ONU quale “Anno Internazionale dell’Astronomia".

La giornata di ieri ha avuto due appuntamenti interessanti ma estremamente diversi tra loro: alle ore 12.00 al Trinity College la Dottoressa Grassi, lettrice del Governo Italiano, ha tenuto una lezione interattiva sul "Futurismo tra arte e letteratura" con collegamenti diretti al sito del MART, Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto (TN). Sempre alla stessa ora all' University College Dublin il Dottor Franco Ferrante, che da poco ha preso servizio come lettore ufficiale del Governo Italiano, ha presentato ai suoi alunni dei testi relativi al mondo scientifico e letterario italiano.
Due lezioni culturali a cui sarà difficile poter assistere nuovamente, soprattutto per quanto riguarda i due "insegnanti" presenti.
Alle ore 19.00 al Pavilion dell'Istituto la serata è stata dedicata al Salento. Le Dottoresse Eliana Valentina e Antonella di Palo hanno presentato i balli de "La Pizzica e la Tammuriata" tracciando un breve profilo storico di questi fenomeni "coreutici" con le quali si esorcizzavano le donne morse dalla tarantola. "La Pizzica", spiega Eliana Valentina, "si sviluppa con la forma simbolica de cerchio ed oggi è considerata un vero e proprio evento sociale, in quanto permette alle persone di comunicare attraverso il corpo".  Antonella di Palo invece ha parlato delle origini della "Tammuriata", tipica delle regioni campane: ha illustrato i vari strumenti utilizzati e dopo una breve spiegazione le due Dottoresse hanno dato una dimostrazione visiva e sonora di entrambi i balli.
 
L'Istituto Italiano di Cultura ci ha regalato una serata vivace e piacevole; ogni appuntamento di questa settimana è diverso dall'altro, ma questi due balli ci hanno fatto conoscere e rivivere una parte significativa e tipica della nostra Italia che non deve essere dimenticata ma che, al contrario, deve essere tramandandata di generazione in generazione.




Salva articolo su SalvaSiti.com!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Digg!Reddit!Del.icio.us!Google!Live!Technorati!Furl!Yahoo!Ma.gnolia!
 
< Prec.   Pros. >
http://irlandiani.lnk.taxback.com