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Dublino: un incontro politico per un dialogo con le nuove generazioni degli italiani in Irlanda |
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Scritto da Michele Boffa
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 Michele Boffa insieme all’Onorevole Franco Narducci (foto). GALLERIA FOTO VIDEO«Coloro che fanno politica concretamente, a qualsiasi schieramento appartengano, devono compiere uno sforzo per comprendere le ragioni della disaffezione, del disincanto verso la politica e per gettare un ponte di comunicazione e di dialogo con le nuove generazioni». È questo l'appello lanciato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ai politici italiani nell’incontro con i giornalisti prima di lasciare il Cile, dopo la visita di Stato di alcuni giorni fa. L’appello è stato accolto pienamente dall’On. Franco Narducci, candidato Capolista del Partito Democratico alla Camera dei Deputati nella Ripartizione Europa e l’ Avv. Raffaele Fantetti, Candidato al Senato per il Partito del Popolo della Liberta' nella Ripartizione Europa, che nell’incontro del 2 Aprile, al “The Church” nel cuore di Dublino, si sono confrontati con una platea di giovani italiani che lavorano o studiano qui a Dublino. Numerose le tematiche oggetto del confronto politico: dalle politiche di sostegno e di assistenza agli Italiani all’estero ai vantaggi dell’iscrizione all’AIRE (Anagrafe degli Italiani all'Estero), con il rilevante contributo dell’intervento dell’Ambasciatore Italiano Lucio Alberto Savoia; dalla necessità di individuare politiche di indirizzo comune tra le Istituzioni Pubbliche e Private nella spinta del processo di internazionalizzazione delle PMI (Piccole e Medie Imprese) italiane all’analisi dell’esigenza di ripensare al Progetto Europa nella sua totalità e complessità; dal problema del lavoro in Italia alla valorizzazione della professionalità dei giovani lavoratori italiani all’estero per favorirne il rientro qualificato in Italia; dalla promozione della lingua e della cultura italiana nel mondo attraverso il sostegno di scambio di esperienze e progetti tra le Università italiane e straniere e istituti di cultura, alla necessità forte di riproporre un’immagine nuova del nostro “Bel Paese”, che ora vive solo il fantasma di questo mito. I due candidati nel corso del dibattito si sono più volte congratulati con i giovani presenti in sala per l’entusiasmo e l’interesse per la politica italiana oltre i confini nazionali. Un confronto di programmi, di idee e proposte, un dibattito interessante e vivo, ma mai rovinato da quei toni sopra le righe che spesso riempiono i confronti televisivi e di piazza propri, purtroppo, di un’Italia “sempre” in campagna elettorale. Quelle difficoltà di comprensione, quel distacco e quegli elementi di pregiudizio abbondantemente inoculati da ciò che si legge sui giornali o si ascolta nelle televisioni italiane, sembra non affatto appartenere a quel mondo di giovani che per diverse ragioni, dalla voglia di lavorare in ambienti stimolanti alla voglia di vivere nuove esperienze, hanno deciso di lasciare il proprio Paese e che continuano a difendere l’immagine dell’Italia attraverso la loro professionalità e la loro capacità d’integrazione. Il confronto tra Narducci e Fantetti, da un semplice dibattito di pura campagna elettorale, grazie alla trattazione di problematiche e tematiche vere e concrete, estranee ad una sterile demagogia, alla disponibilità dei candidati, all’ottima organizzazione e conduzione della serata da parte del “Team Irlandiani”, si è trasformato in un evento dall’indiscutibile successo.VIDEO GALLERIA FOTO
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 04 aprile 2008 )
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