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Sembra ci siano segnali di ripresa nella crescita economica Irlandese. Il prodotto interno lordo sembra essere aumentato del 2,7% nei primi mesi del 2010 , un'ottima prestazione se paragonato alla perdita del 7,1% del 2009. Il settore principale di traino è quello dell'export,sul quale gli Irlandesi conta parecchio. Contemporaneamente alcuni tagli alla spesa pubblica ed agli stipendi del settore pubblico stanno impedendo il peggio. Se comparata ad altre economie periferiche europee,la situazione economica irlandese appare piuttosto positiva. Nei cosiddetti PIGS ( Portogallo,Italia,Grecia e Spagna ) la situazione del commercio non sta migliorando così come sta avvenendo in Irlanda. Nel settore degli output si sono avuti alcuni minimi miglioramenti nell'industria,nella distribuzione,nei trasporti e comunicazioni ed in agricoltura. I peggioramenti si sono verificati nei settori delle costruzioni, della difesa e della pubblica amministrazione. Da segnalare anche la previsione di una inflazione ancora negativa nel resto del 2010 e che si avvicinerà allo zero nel 2011. La politica economica del governo continuerà ad impegnarsi sul frontedella crisi finanziaria cercando di sopperire ai danni creati dal collasso del sistema bancario e dalla crisi del sistema fiscale.
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