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Ulteriori prove che la reccessione in Irlanda stà volgendo al termine arrivano dagli ultimi dati che evidenziano una crescita degli acquisti da parte dei cittadini e un minor numero di persone che richiedono sussidi di disoccupazione allo stato. Secondo gli ultimi dati dell'Ufficio Centrale di Statistica, relativi al primo trimestre di quest'anno, emerge una crescita delle vendite al minuto cosa che non si registrava dal 2007. Inoltre circa 500 persone si sono cancellate dal "Live register", per gli aiuti statali, nel solo mese di Aprile. Le vendite hanno visto un incremento del 3,6% nei primi tre mesi del 2010 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, caratterizzato dal piano anti-crisi del governo per il settore auto che era l'unico con un incremento del 22%. Comunque sebbene aumentino gli acquisti dei consumatori ogni anno si registra un calo del valore delle vendite del 1,6%, dovuto al fatto che i venditori sono costretti a tagliare i prezzi. Ma hanno avvertito i cittadini di non aspettarsi un periodo senza termine degli sconti. Mentre dunque il registro stagionale degli iscritti al Live Register vede una diminuzione di 500 persone nell'ultimo mese. Il numero degli iscritti è ancora alto,432500, con un aumento di 50600 dallo stesso periodo del 2009. Ma i Tassi di disoccupazione rimangono invariati al 13,4 %. Comunque le ultime cifre non ufficiali segnalerebbero che circa 500 persone a settimana stanno lasciando il Live Register, un cambiamento di tendenza deciso rispetto all' Aprile 2009 da quando più di 3000 persone a settimana erano costrette a iscriversi. Gli esperti accolgono i dati del Central Office of Statistic come un segnale che l'economia ha iniziato la ripresa. "L'Economia stà quasi sicuramente riiniziando la crescita e la crisi sembra essere finita dai primi mesi di quest'anno". Ha detto l'economista della IBEC Fergal O'Brien. "La fiducia ha iniziato chiaramente a riprendersi dal Budget del Dicembre scorso, e i consumatori stanno risparmiando meno soldi di prima,mentre anche le minori spese fuori-confine hanno contribuito al rilancio" ha detto Retail Excellence Ireland (REI), che rappresenta i negozi, ha accolto bene tutto ciò come segni che la crisi del settore ha raggiunto il fondo dopo due anni di declino e di prezzi al ribasso. "Se i mercati si stabilizzeranno ne prossimi due trimestri, i venditori potranno essere più sicuri sulla strategia dei prezzi, e i consumatori probabilmente vedranno meno periodi di sconti, cosa che è ora diventata la norma". ha detto il direttore della REI David Fitsimons. "Le vendite delle auto sono chairamente il primo settore ha beneficiare della ripresa,ma anche altri settori stanno iniziando una ripresa sebbene alcuni registrano ancora molte difficoltà", ha detto l'economista della Bloxham Alan Mcquaid. Comunque le cifre del Live Register confermano che non vi è "calo" nella crisi dell'occupazione, ha detto il capo esecutivo della Associazione irlandese delle piccole e medie imprese,Mark Fielding. " Molti sforzi sono stati fatti per salvare il settore bancario, ma la crisi dei lavori, potenzialmente il più grave danno per l'economia, è stato trascurato" . Stabilizzazione Il Partito di opposizione, Fine Gael, ha criticato il Fianna Fail per aver fallito nella consegna del promesso incentivo (PRSI) alle aziende che hanno investito su nuovo personale. "Crediamo che questo danneggierà la creazione di posti di lavoro nelle aziende che stanno facendo bene, e nei settori che stanno iniziando la ripresa."ha detto Leo Varadkar del Fine Gael. L'economista dell'Ulster Bank,Simon Barry ha detto che il mercato del lavoro è ancora molto debole." Comunque il mercato del lavoro non è più in quella paurosa situazione di deterioramento che ha caratterizzato 2008/09." ha detto I segnali di stabilizzazione stanno dando fiducia ai consumatori che stanno riacquistando sicurezza. Le nuove cifre del primo trimestre del 2010 dicono che l'economia si è "come minimo" stabilizzata.
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