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Carol Hunt esprime un opinione sulle azioni postive che ciascuno di noi può fare per aiutare se stesso e gli altri a superare la crisi. La donna che scrive il famoso show "Pat Kenny" spiega bene la situazione. Lei tornò dall' Inghilterra nel 1998 per crescere i suoi figli nella nuova brillante Isola di Smeraldo. Ora lei è assolutamente contenta di avere un passaporto britannico in modo che possano andare via da questa isola dimenticata da Dio nel più breve tempo possibile. Loro sono fortunati. Molti di noi non hanno il lusso di poter partire quando vogliono per pascoli più verdi. Siamo destinati a rimanere qui ad addossarci il salvataggio multi-miliardario in dollari che le banche stanno chiedendo al Governo,il quale per ragioni insondabili, sembra disposto a concederlo. A differenza di molti dei nostri vicini europei che stanno trovando con successo la loro uscita dalla recessione,noi oggi siamo ufficialmente nel bel mezzo di una depressione vera e propria. L'unica cosa positiva che sembra venire fuori dalle rivelazioni terribili sul comportamento delle nostre banche,delle autorità di regolamentazione e di governo, è che ora siamo consapevoli che come Paese abbiamo chiuso. Il martedì nero è stato un campanello d'allarme per la popolazione: per coloro i cui salari sono stati tagliati, per coloro che sono stati licenziati o hanno visto il valore delle loro case crollare, per coloro che hanno perso le loro pensioni o hanno i risparmi decimati. La gente ha ascoltato il Ministro delle Finanze che esponeva in dettaglio le enormi quantità di denaro, pronte per essere pompate nelle banche per i prossimi anni. Il denaro necessario per i nostri ospedali e nelle scuole, per la nostra società affinchè possa funzionare in un modo civile. Alla fine il ministro è giunto alla conclusione che potrebbe essere necessaria una fusione. Siamo nel pieno di una crisi nazionale. E' difficile essere ottimisti in tempi come questi. Ci sentiamo come se il cielo ci stia cadendo addosso, ci alziamo la mattina,con il mal di stomaco, chiedendoci quali nuovi disastri finanziari verranno fuori. Guardiamo i nostri figli e chiediamoci che cosa abbiamo fatto per loro. Ci rendiamo conto che, a prescindere dal nostro futuro, dobbiamo rialzarci e lottare per loro. Allora, che cosa possiamo fare? C'è un modo in cui tutti possano sorpassare questa crisi economica senza rimanerne sotto? Sì, c'è. In primo luogo, dobbiamo individuare ciò che possiamo salvare nel naufragio della nostra economia e ciò che dovremmo lasciar perdere. Non mi sembra esservi alcuna spiegazione razionale per mantenere in vita il cadavere dell' Anglo Irish Bank . Anche psicologicamente abbiamo bisogno di andare oltre, non importa quale oscuri segreti l' autopsia possa mettere in luce. E poi dobbiamo pregare affinché l'agenzia Nama (National Asset Management Agency) funzionerà. No, in realtà,siamo noi che dobbiamo farla funzionare. A livello individuale, abbiamo bisogno di guardare a che tipo di paese vogliamo creare dal caos che si riscontra ora. Se mai c'è stata l'occasione per chiedere un cambiamento radicale, è ora. Recentemente ho sentito numerosi giovani dichiarare un interesse a prendere parte al processo politico. Cosa che la mia generazione non aveva mai fatto, accontentandosi di sedersi e accettare i benefici della "tigre celtica" senza alcun dubbio . Speriamo che i nostri figli non accetteranno mai una classe politica elitaria che sperpererà tutta l'eredità ricevuta. Noi tutti ora ci rendiamo conto di quale sia la questione politica, e questa è una cosa molto buona. E' stata una lezione dolorosa per noi, ma l'abbiamo imparata e non la dimenticheremo. Collettivamente, siamo più istruiti e più sicuri di quanto lo siamo mai stati in qualsiasi momento della nostra storia. Abbiamo tutti gli strumenti necessari per affrontare la nostra crisi attuale. E dobbiamo continuare a ripetere a noi stessi che stiamo ancora, relativamente, in condizioni migliori di tutti i nostri antenati. Già vediamo le comunità locali e i gruppi industriali insieme, senza una guida politica, per discutere di come possono aiutarsi a vicenda, come possono ripartire. Se guardiamo al successo del settore auto: di fronte alla devastazione possibili, le vendite sono in attivo del 78%. Secondo un sondaggio della settimana scorsa sulla fiducia dei consumatori, "Per la quarta volta di fila, i consumatori guardano più in positivo l'economia per l'anno a venire. Quindi c'è un consistente alleggerimento di negatività". E, sorprendentemente, la produzione manifatturiera irlandese ha mostrato un forte aumento a marzo, con una crescita del valore delle esportazioni con il tasso più alto degli ultimi 30 mesi. Questa è una notizia molto buona. Anche le piccole cose sono di aiuto. Nella mia zona, nel centro della città, i miei vicini di casa hanno lottato per avere una area libera (su cui il Comune voleva costruire) da utilizzare come orti. Crescere carote e le patate non potrà risolvere la crisi finanziaria, ma è un piccolo passo nella recuperare un qualche tipo di controllo sulla nostra vita, oltre ad essere mentalmente costruttivo per lavorare con persone che hanno un obiettivo comune. Le depressioni,sia finanziarie che mentali,passano sempre. E 'difficile ricordarsi di questo quando stai nel bel mezzo di una, ma è la verità. E' in momenti come questo che assumono nuova risonanza le parole immortali di Samuel Beckett: "Non posso andare avanti. Andrò avanti". L'Irlanda è in grado di andare avanti.
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