 La visione dei nostri leaders è fallita. Adesso è arivato il momento di cambiare la nostra cultura politica.In tempi di crisi, più che in qualsiasi altro momento, abbiamo bisogno dai nostri politici di leadership e chiarezza in modo che ci possiamo fare un idea di ciò che dobbiamo fare come cittadini. Nel nostro attuale stato di malessere stiamo ancora aspettando che i politici e i nostri dirigenti pubblici e privati ci diano idee per ridarci forza in modo che possiamo cambiare la nostra Repubblica. Si tratta di un momento di forte crisi ma anche di grandi opportunità e la necessità di cambiare questo stato di cose per la prossima generazione dovrebbe essere una priorità. Ciò che è evidente è che i nostri artisti, scrittori, pensatori, filosofi e (alcuni) economisti hanno suggerito alternative e un modo di pensare nuovo. Non stò affermando che queste nuove idee ci renderanno di nuovo in grado di ripagare i nostri debiti finanziari, ma in assenza di una leadership politica dinamica, è almeno un buon punto di partenza. Servirà per ricostituire il nostro idealismo. I nostri politici, responsabili delle politiche pubbliche e dirigenti aziendali sono ancora in uno stato di inerzia e la loro visione politica non stà ripagando. La cosa migliore che gli viene in mente è un concorso con un premio in denaro (Your Country, Your Call).Un' altra dimostrazione di genio tutta irlandese. Questa non è una critica al concorso in sè, ma è un chiaro sintomo pubblico della mancanza di aspettative che abbiamo nei leader della nostra società e di mancanza di fiducia che loro hanno l'uno nell'altro nel proporre una via d'uscita. Sò che, come contribuente,avrò a che fare con l'agenzia Nama (National Asset Financial Agency) e la capitalizzazione delle nostre banche, per il resto della mia vita. Anche quando andrò in pensione, già mi aspetto che la mia pensione sia tassata. Come cittadino io ho un interesse nel funzionamento di questo paese fino a quando sarò in vita e in cambio ho intenzione di contribuire a questo. Questo è il collegamento che dobbiamo fare, la promozione della cittadinanza attiva, in modo che possiamo incoraggiare (attraverso le elezioni) i nostri leaders a governare in base ad una Costituzione che proclama l'Irlanda una repubblica. Vorrei che i nostri politici e amministratori si dessero il permesso di essere visionari e creativi al momento di ridisegnare una nuova costituzione. Invece della concorrenza dovremmo avere un Forum nazionale di cittadinanza. I membri delle nostre istituzioni politiche che ci hanno guidato in questo caos del disastro economico e di staticità politica troveranno difficile essere la stesso gruppo che forgerà un modo nuovo di fare politica d'ora in avanti. Il programma " Your country,your call" è un sintomo di questo, ma non la soluzione. Il drammaturgo Thomas Kilroy, in Christ Deliver Us! (attualmente in programma all' Abbey Theatre), ci offre una certa chiarezza e speranza, quando il signor Séamus propone consigli al giovane Michael, che deve decidere se morire o fare un impegno di vita del perseguire i suoi ideali. "Non sò niente! Tabula rasa! L'ignoranza è l'inizio di tutto, Michael. Questo è quello che ci spinge in avanti. Domande. Sempre domande. Siamo nati sotto il segno di un punto interrogativo, Michael. Ed è così che si finisce, anche. Domande, domande! " Il bisogno di domandarsi e interrogarsi stà preoccupando tutti i settori della società, anche la nostra comunità di artisti e produttori di teatro. Tuttavia, vi è una certa mancanza di collegamento tra tutti noi. Stiamo nella nostre trincee, reclamando a gran voce le nostre richieste e scontrandoci per qualunque cosa rimasta in tavola. L'epoca della tigre celtica ha apportato l'istituzionalizzazione di tale frattura tra i cittadini e il processo democratico. Questa non era il situazione nei primi 30 anni del 20°secolo, quando le cause comuni univano i cittadini e le comunità. Come possiamo raggiungere di nuovo questa situazione? L'evento a Farmleigh lo scorso settembre è stato straordinario e catartico,infatti ha dimostrato come i leaders di comunità diverse possono unire e far discutere sui problemi. Tuttavia, non sarebbe stato meglio se questa discussione si fosse verificata in Parlamento? Immaginate, il Senato che discute con i senatori Seamus Heaney, Mícheál Ó Súilleabháin, Dorothy Cross e Moya Doherty, discutendo con i loro corrispettivi politici, economici e d'affari. Abbiamo bisogno di esaminare e cambiare la cultura politica in Irlanda e permettere che si instauri un meccanismo in cui le nuove idee possono essere discusse. Ciò che la Tigre celtica ha raggiunto è stata la privatizzazione del nostro sistema democratico che ha convalidato la corruzione nel mondo democratico,politico, religioso e finanziario.
|