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Enzo Farinella incontra il team italiano vincitore dell'Aga Khan Trophy. |
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Scritto da Martina Andreoni
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 Enzo Farinella e il Team Italiano trionfatore all'Aga Khan Trophy Enzo Farinella, responsabile ANSA per l'Irlanda, ha incontrato il Team Italiano vincitore dell'Aga Khan Trophy, ultima tappa della Coppa delle Nazioni durante il Concorso Ippico Internazionale della capitale irlandese, il "Dublin Horse Show", che si è svolta venerdì 7 Agosto. L’Italia si è imposta con 12 penalità dinanzi a Svizzera e Gran Bretagna, ex equo a 16 penalità. La squadra equestre italiana di salto, composta da Juan Carlos Garcia (su Hamilton de Perhet), Giuseppe D’Onofrio (Landzeu 2), Natale Chiaudani (Snai Seldana) e Piergiorgio Bucci (Kanebo), si è imposta a Dublino contro ogni previsione degli allibratori irlandesi, che la davano a 100/1, affermandosi come la squadra rivelazione di questo Concorso Ippico Internazionale. L’Italia ha fatto due ottimi round. Nel primo Juan Carlos Garcia e Natale Chiaudani hanno fatto registrare 0 penalità, mentre Piergiorgio Bucci ha abbattuto un ostacolo (4 penalità) e il cavallo di D’Onofrio si è rifiutato di saltare, raccimolando 9 penalità. Nel secondo giro i primi tre cavalli italiani hanno commesso un errore ciascuno, ma Piergiorgio Bucci su Kanebo ha cavalcato da stilista con 0 penalità, dando la vittoria della Coppa dell’Aga Kan all’Italia. Markus Fuchs, il capo equipe italiano, aveva affermato alla vigilia che, pur avendo preso le redini del comando poche settimnane fà, nutriva buone speranze per i suoi cavalieri. E la Coppa dell’Aga Kan di Dublino, alla quale partecipavano 10 squadre di nazioni diverse, gli ha dato ragione. Questa vittoria però taglia fuori l’Italia, insieme al Belgio, dalla Coppa delle Nazioni delle Federazione Equestre Internazionale per il prossimo anno, essendo arrivata ultima con 14 punti. Comunque questo non scoraggia il nuovo tecnico della squadra italiana che ha dichiarato, dopo la vittoria: “Questa pausa ci darà la possibilità di mettere insieme una buona squadra per il futuro. Avremo bisogno di focalizzare meglio le nostre mete, con migliori linee organizzative da parte di tutti e questo lavoro ci sarà molto utile per competere nella Lega delle Nazioni”. E Fuchs, che l’anno scorso ha vinto a Dublino, ha continuato: “Vincere il Gran Prix è bello anche per i soldi che si ricevono, ma vincere oggi da capo equipe è stato straordinario. Non sono in Italia per i soldi che guadagno, ma per dare un autentico impulso alla squadra italiana. Ho già parlato con i cavalieri e ho detto loro che siamo in grado di ottenere grandi risultati, lavorando seriamente, e oggi si sono già visti ”.
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