Home arrow Notizie arrow Francesco Cossiga: Un Innamorato dell’Irlanda
Francesco Cossiga: Un Innamorato dell’Irlanda PDF Stampa E-mail
Scritto da Enzo Farinella   

Image
Nel trigesimo della scomparsa del “Presidente” Francesco Cossiga, ci piace tramandare ai giovani irlandiani, che non hanno avuto modo di incontrarlo in Irlanda, quanto egli amasse questa terra che ci ospita.  Francesco Cossiga si è sempre sentito a casa in quest’isola. Non mi pare di trovarmi in una terra straniera qui, ma in una specie di seconda patria - ha dichiarato in un brindisi al Presidente irlandese, Patrick Hillary -, duante la sua visita di stato nella Repubblica d’Irlanda, nel 1986.

E nello stesso incontro presso il Castello di Dublino, il nostro Presidente ha continuato: Ha sempre colpito la nostra sensibilità  il singolare destino dell'Irlanda, nel corso dei secoli, eroica nella rivendicazione della sua identità e incrollabile nella difesa della sua fede ancestrale.

E l'esito di questo destino, che ha coronato un sogno di dignità e di indipendenza, coltivato con irriducibile speranza attraverso le vicissitudini di una storia spesso amara e difficile, è di conforto per quanti credono che esista una giustizia nella vicenda degli uomini e che debba sempre fatalmente giungere il momento del riscatto, della redenzione, della salutare reintegrazione.  

Come il Presidente Cossiga, molti di noi italiani siamo rimasti affascinati dalla magia e dalla "familiarità" dell'Irlanda, dalla sua eroica rivendicazione della propria identità, dalla difesa incrollabile della sua fede ancestrale, oltre che dalle innumerevoli testimonianze del suo millenario patrimonio culturale.

La lezione della storia irlandese, spesso “amara e difficile”, è stata per lui personalmente - e dovrebbe esserlo anche per noi -, uno stimolo continuo a credere che esiste “una giustizia nella vicenda degli uomini” e che “fatalmente” giungerà il “momento del riscatto, della redenzione, della salutare reintegrazione” nel mondo in cui siamo chiamati ad operare.

Con il “Presidente” Cossiga, spentosi il mese scorso a Roma, scompare una colonna della storia e delle istituzioni della nostra Italia, un “servitore”, come lui stesso si è definito, di quel complesso ingranaggio che costituisce la realtà Italia, che, con lui, ha attraversato difficili e ancora misteriose vicende.

Lo ricordiamo con vivo piacere a Dublino, quando, da Presidente della Repubblica prima ha reso la sua visita ufficiale all’”amica” Nazione irlandese o quando annualmente veniva a rifocillare il suo spirito alla scuola dei figli del Rosmini e il suo corpo a contatto con il verde dell’Isola del trifoglio, anche in occasione della sua controversa dipartita dalla Presidenza italiana, dopo aver parlato alle Camere riunite.

Quella sera l’uggiosa Irlanda ha inghiottito un po’ della mestizia e dell’ira del Picconatore, lenendo ferite ancora vive e dandogli la possibilità, nei giorni seguenti, di ritrovare in quel di Lucan, residenza dell’Ambasciatore italiano, quella fondamentale serenità interiore, che ha sempre caratterizzato la sua persona.

Per quanti abbiamo conosciuto il Presidente Cossiga in questa Irlanda, ci sentiamo in dovere di pagare un tributo all’ex amico di questa terra, a un uomo simbolo e promotore di valori autentici, dedito al servizio della patria-Italia e della sua cultura, nell’ambito di un’Europa Unita, sempre più forte e solidale, e di un mondo più umano e genuino.

Il Presidente non ci ha mai svelato – e questo ci rincresce - il mistero del fantasma vagante sul ponte della residenza di Lucan, meta di passegiate improvvisate nel ripercorrere il viale delle rimembranze politiche nostrane, accompagnato da stuole di giornalisti curiosi.

Le acque del Liffey, sotto il cui ponte scorre pigramente, lo avranno inghiottito per sempre, eccetto che qualche altro non verrà a testimoniare del suo incontro non desiderato.

 Enzo Farinella





Salva articolo su SalvaSiti.com!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Digg!Reddit!Del.icio.us!Google!Live!Technorati!Furl!Yahoo!Ma.gnolia!
Ultimo aggiornamento ( martedì 14 settembre 2010 )
 
< Prec.   Pros. >
http://irlandiani.lnk.taxback.com