 Gabriele Pellegrini vive e lavora in Irlanda (foto). Qualcuno in passato si è lamentato sul vostro sito sulla brutalità della Garda, la polizia irlandese. Vorrei portare la mia testimonianza in merito ed eventualmente esortare questa redazione a perorare una interrogazione ufficiale in merito. Vorrei anzitutto esprimere una mia opinione in merito all'Europa, poichè credo che tutto parta dalla capacità o meno di adattamento a nuove situazioni da parte dei relativi Governi, in questo caso quello Irlandese. Non sono stato mai un fautore dell'Europa quando ero in Italia, ritenendo all'epoca che il nostro Paese non fosse pronto economicamente ad affrontare questo passo; la realtà della gente comune mi conferma ciò. L'Italia è in braghe di tela. (Forse addirittura senza).
Approdato 7 anni orsono in Irlanda, talmente grande era la differenza economica e comportamentale degli Irlandesi in generale da farmi vedere il sistema di governo Italiano come un regime poliziesco. La realtà era diversa, l'Italia da lungo tempo si trovava a convivere con l'immigrazione e logicamente doveva avere altre forme di gestione della quotidianità. Per sintetizzare il mio pensiero posso affermare che se l'Italia non era pronta economicamente ad entrare in Europa, l'Irlanda e sopratutto la Garda Irlandese non è pronta mentalmente ad affrontare la nuova situazione. Posso portare a testimonianza due episodi accaduti a breve intervallo di tempo che mi hanno lasciato molto amareggiato ed arrabbiato. Il primo accaduto a Farview, in pieno giorno; ero passeggero in un auto, dopo che un'auto civetta ci ha segnalato di fermare, sono arrivati rinforzi. Il risultato vedeva me e il guidatore brutalmente ammanettati e portati nella caserma di Clontarf per essere perquisiti. Logicamente non è risultato nulla a nostro carico, e alle mie rimostranze per ciò che stavo subendo sono stato aggredito, solo verbalmente, da una Gardai la quale affermava che loro potevano tutto. Il secondo ieri sera, Sabato 1 Dicembre circa verso la mezzanotte, tornavo dal lavoro guidando regolarmente.  Auto della Garda la polizia irlandese (foto). Ad uno stop mi sono fermato per lasciar passare un'auto, la quale risultava eesere una pattuglia della Garda. Ho proseguito, e dopo pochi secondi ho fermato la mia auto davanti la casa dove abito a Clontarf. Mentre scendevo dall'auto la pattuglia incrociata prima è tornata indietro ed ha preteso che facessi un test alcolico. Avrei capito tutto questo mentre ero alla guida, ma addirittura essere pedinato fin davanti la porta di casa! L'impressione che ne sto ricavando è che sono spaventati dal massiccio afflusso di ogni genere di persone dal resto del mondo, e come contromisura stanno facendo di tutta un'erba un fascio. La mia preoccupazione è che tra un pò qualsiasi persona può rischiare di brutto, da un momento all'altro, dalle forze "amiche", senza avere indietro neanche una parola di scusa.DACCI UNA MANO A DARE UNA MANO. Se sei protagonista o testimone di un fatto o di un atto spiacevole in Irlanda scrivi a:
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In relazione allo spiacevole fatto accaduto invitiamo a scrivere alla redazione. Se sei stato/a protagonista di atti e/o fatti spiacevoli in Irlanda inviaci una email con Nome e Cognome. Questa iniziativa vuole puntare il dito verso episodi spiacevoli che capitano agli italiani in Irlanda e rimangono in silenzio. Data la delicatezza dell'argomento la redazione raccomanda la massima serieta' e trasparenza. L'iniziativa non ha alcun fine polemico e distruttivo ma costruttivo e di dialogo al fine di facilitare e agevolare integrazione tra Irlanda e Italia. Cordiali Saluti, LA REDAZIONE e-mail:
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