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Il Capo di Stato Maggiore della Difesa in visita in Irlanda |
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Scritto da Fabio Strufaldi
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 Lo Stato Maggiore con il console Lombardi (foto Sepiacci) Il Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Giampaolo Di Paola ha incontrato i giornalisti all’Ambasciata italiana al termine della visita ufficiale alle Forze Armate della Repubblica d’Irlanda. Accolto dal console Marco Lombardi, l'alto ufficiale si e' intrattenuto alla sede dell'Ambasciata di Northumberland Road per illustrare i motivi della sua visita. Nel quadro della collaborazione militare dei due paesi in quanto membri UE , l’Ammiraglio Di Paola e’ stato invitato nei giorni scorsi dal suo omologo irlandese, Colonel Lieutenant Jim Sreenan per spiegare il sistema di Difesa Italiana negli interventi internazionali, per rafforzare la collaborazione nelle varie missioni dell’ONU e per consolidare la cooperazione strategica e militare
L’Irlanda, come ha sottolineato Di Paola, e’ paese costituzionalmente neutrale ma questo non le impedisce di partecipare attivamente nelle missioni internazionali di pace. Gli irlandesi sono presenti con un reparto di fucilieri in Libano e in Kosovo, due aree calde dove le missioni internazionali sono guidate dal nostro esercito . Ma c’e un po’ di Italia anche nelle Forze Armate irlandesi : il nostro paese organizza stages e training per formare le loro Forze Speciali e ha siglato un contratto di fornitura di elicotteri Agusta. Il capo di Stato Maggiore ha anche sottolineato il possibile coinvolgimento italiano Fincantieri nel rinnovamento di alcune navi della Marina Militare irlandese. Durante i giorni scorsi Di Paola ha incontrato i Reparti Operativi e le Forze Speciali e ha tenuto una lecture sulle Forze Armate italiane e il loro ruolo nel mondo con particolare riferimento alle nostre missioni di peace-keeping. Ha visitato le Forze Armate irlandesi e ha volato con uno degli elicotteri Agusta AW 139 forniti dalla Difesa italiana. Di Paola ha fatto gli elogi ad un sistema di Forze Armate che, seppur limitato nelle risorse (10.500 effettivi), si dimostra ben equipaggiato, addestrato e altamente tecnologico. I gaelici investono molto nel fattore risorse umane, nelle competenze e condividono l’approccio del nostro esercito nelle operazioni di peace-keeping.
 Il Capo di Stato Maggiore (a destra) intervistato da Strufaldi di Irlandiani (foto Sepiacci) Il Capo di Stato Maggiore nel ribadire il fondamentale ruolo di tutte le Forze Armate italiane nelle varie missioni (in corso e terminate), ha rimarcato la necessita’ di adottare strategie multilaterali. Le situazioni di crisi vanno affrontate con le piu’ ampie coalizioni possibili e sotto l’egida dell’ONU. Gli USA e l’Europa devono viaggiare sulla stessa lunghezza d onda nelle scelte politico /militari: la missione in Libano dimostra come si possa operare in sintonia anche su proposte avanzate dal nostro governo.
 I giornalisti in riunione con lo Stato Maggiore della Difesa (foto Sepiacci) |
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 18 maggio 2007 )
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