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Il Vaticano e la Giustizia di Dublino insieme contro gli abusi sui bambini del Clero irlandese |
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Scritto da Francesca Pedone
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 Il Vaticano e la Giustizia di Dublino insieme contro gli abusi sui bambini del Clero irlandese L'Arcivescovo Giuseppe Leanza, nunzio apostolico, questa mattina ha dichiarato che da parte del Vaticano non vi era alcuna intenzione di non cooperare con la commissione del Governo di Dublino che sta indagando sulla pedofilia di alcuni preti irlandesi, la quale è andata avanti per quasi 30 anni. Dopo un incontro con il Ministro degli Affari Esteri Micheál Martin, l'Arcivescovo Leanza ha espresso il suo sgomento per le denunce degli abusi sui minori: "Proviamo vergogna per quanto accaduto, ho bisogno di esprimere ancora una volta il mio shock; capisco la rabbia del popolo e le sofferenze di coloro che hanno subìto queste violenze. Noi condanniamo tutto questo". I funzionari del Vaticano si sono rifiutati di trattare direttamente con gli investigatori della Commissione, preferendo un'azione diplomatica: l'Arcivescovo Leanza riferendosi a questa scelta ha dichiarato che sarebbe il primo a scusarsi se il Vaticano avesse commesso degli errori: "Certamente però non c'era alcuna intenzione di rallentare il processo di giustizia del Governo irlandese" ha concluso in nunzio apostolico. Alcuni Vescovi irlandesi presenteranno le loro dimissioni durante questa settimana ed i funzionari del Vaticano hanno confermato al Cardinale Sean Brady e all'Arcivescovo Diarmuid Martin un incontro con il Papa questo venerdì per discutere "la dolorosa situazione" nella Chiesa cattolica in Irlanda . La riunione è un intervento diretto da parte della Santa Sede, in particolare del Papa Benedetto XVI, il quale sta adottando una posizione sempre più netta rispetto a questi fatti sostenendo che gli abusi del clero irlandese sono andati avanti per troppo tempo e che la Chiesa d'Irlanda deve uscire da questa crisi. Un rapporto del 26 novembre scorso, l'ultimo in ordine di tempo a fare luce sugli abusi sessuali dei bambini che hanno scosso la chiesa cattolica, afferma che la gerarchia ecclesiastica irlandese ha ossessivamente nascosto le violenze compiute fino alla metà degli anni 90: tutti gli arcivescovi in carica erano al corrente delle denunce, ma l'Arcidiocesi di Dublino si era preoccupata di proteggere la reputazione della Chiesa, mettendo quindi in secondo piano la sicurezza dei bambini. L'indagine riguarda 46 preti con una relazione scritta di 700 pagine (dal 1975 al 2004) ed è stato presentato al Ministro della Giustizia Dermot Ahern presso la sede del governo a Dublino. Questa è sicuramente una pagina nera della storia dell'Irlanda, la quale richiede la collaborazione del Vaticano e della giustizia irlandese, che si sono schierati dalla parte dei bambini che hanno subìto violenze per lunghi anni.
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