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Il clima italo-irlandese di Capodanno |
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Scritto da Francesca Pedone
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 Il clima italo-irlandese di Capodanno Domani, 31 Dicembre, sarà l'ultimo giorno di questo 2009; noi Irlandiani ci siamo domandati che aria si respira nel Bel Paese e nell'Isola di Smeraldo. Dal punto di vista meteorologico le differenze sono molte: l'Italia ha temperature e tempi variabili, si passa da un freddo nord con pochi gradi e neve ad un "caldo" sud con sole e picchi di 17°/18°. In Irlanda invece le condizioni atmosferiche dell'ultimo giorno del 2009 e del primo del 2010 sono simili: in tutta l'isola il freddo e le basse temperature saranno i protagonisti indiscussi. Ma per quanto riguarda il clima di festa? Che aria si respira nei due Paesi? Le opinioni degli italiani, degli irlandesi e degli irlandiani sono più o meno le stesse: il 31 Dicembre è sinonimo di festa e di allegria ma è anche il momento dell'anno in cui si fanno bilanci e si tirano le somme. Gli eventi negativi sono stati molti e la crisi economica ha colpito entrambi i paesi portando molte persone a vivere situazioni difficili. Tutto questo però non mette un freno ai festeggiamenti. In molte piazze d'Italia saranno allestiti concerti a cui parteciperanno giovani e famiglie, i ristoranti e gli agriturismi hanno fatto il tutto esaurito ed in molti hanno deciso di passare la notte di San Silvestro sulla neve delle nostre montagne. In Irlanda invece in molti festeggeranno nei pub o nei party a tema tipici delle capitali europee. Tutti quindi sono d'accordo sul passare una serata diversa dalle altre cenando con gli amici, partecipando a feste o andando a ballare nei locali più divertenti: c'è la voglia di lasciare da parte i pensieri e di aspettare il nuovo anno in allegria, rispettando le tradizioni e contribuendo a dare luci e colori alle città irlandesi ed italiane.
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