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Il rialzo dei tassi d'interesse solleva la protesta del SIPTU |
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Scritto da Donato Altobelli
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 Case popolari nel centro di Dublino Un’altra stangata per chi ha aperto un mutuo in Irlanda: la Irish Life & Permanent a incrementato i tassi d’interesse dell’0.5%, in controtendenza con le politiche della Banca Centrale Europea, e si prevedono ripercussione su tutto il mercato finanziario Irlandese. In concreto ciò significherà mutui più cari per i consumatori che hanno già chiesto un prestito a tasso variabile, gente che generalmente si ritrova già in difficili acque a causa della crisi economica. Neanche la promessa della Irish Life &Permantent di non prevedere ulteriori incrementi in futuro può chiaramente tranquillizzare i risparmiatori. La prima levata di scudi è stata quella del sindacato Services, Industrial, Professional and Technical Union, che ha chiesto al Ministro delle Finanze di garanzie per chi ha preso in prestito denaro e si vede alzare i costi al di fuori del trend del tasso di cambio ufficiale europeo. Come motivazioni alla sua politica l’Irish Life & Permanent ha affermato di aver già in passato abbassato il costo dei prestiti secondo le indicazioni della BCE, ma di esser costretta a tornare sui suoi passi per il comportamento scorretto delle società finanziarie concorrenti. L’IL&P è però il più grande operatore del mercato irlandese, e dovrebbe esser lui a dettare le regole. Certamente questa decisione, se non rivista, peserà gravemente su una popolazione già alle prese con una delle più gravi recessioni della storia.
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