Home arrow Notizie arrow Intervista alla dottoressa italiana Benedetta Brazzini della Berkeley Clinic di Dublino
Intervista alla dottoressa italiana Benedetta Brazzini della Berkeley Clinic di Dublino PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco Dominoni   

La dottoressa Benedetta Brazzini della Berkeley Clinic di Dublino (foto).
La dottoressa Benedetta Brazzini della Berkeley Clinic di Dublino (foto).
La Berkeley Clinic e'una clinica irlandese, con base a Dublino, che parla italiano. Dottori e servizio italiani. Botta e risposta con la dottoressa Benedetta Brazzini specializzata in dermatologia e venereologia. filler, peeling. ‘Tecniche’ consolidate a cui tante donne (ma anche uomini) ricorrono sempre più spesso per contrastare i segni del tempo, prima di pensare a un lifting vero e proprio. Oggi approda anche in Italia una rivoluzionaria ‘alternativa’ al bisturi: ce ne parla la  dottoressa Benedetta Brazzini, specializzata in dermatologia e venereologia all’Università degli studi di Firenze, che svolge la propria attività a Dublino. I suoi campi di particolare interesse sono la cosmetologia, la medicina estetica, il laser, la dermatoscopia e la piccola chirurgia dermatologica.
-  Dottoressa, ma davvero ci siamo? Esiste un laser capace di sostituire il lifting?
«In realtà non si può parlare di un laser che sostituisce il lifting chirurgico, ma di una metodica non invasiva, veloce, indolore che da ottimi risultati nel trattamento delle rughe, delle cicatrici da acne, cicatrici chirurgiche, smagliature post gravidanza e iperpigmentazioni. Il laser frazionato sostituisce il resurfacing per la cura di rughe e cicatrici da acne che veniva effettuato con laser CO2 ed Erbium. Queste metodiche avevano un decorso post operatorio molto lungo e rischi molto elevati di effetti collaterali».
- Che tipo di benefici possono esserci per chi si sottopone a questo tipo di trattamento? Ci sono rischi o controindicazioni?
- Il laser palomar Lux 1540 Fractional può essere utilizzato per il trattamento delle rughe periorali e perioculari (anche le rughe delle palpebre inferiori, che non rispondono al trattamento con la tossina botulinica), per ridare tono e compattezza alla pelle di tutto il viso, del collo, del décolleté e delle mani. Oltre ad un ottimo effetto sulle rughe ha anche la capacità di attivare le cellule dermiche che producono fibre collagene ed elastiche. Può essere utilizzato senza rischi di effetti collaterali anche su pelli mediterranee, ma è importante proteggersi dall’esposizione solare per almeno 15 giorni dopo ogni seduta».
- Ringiovanire oggi è il sogno di chiunque si avvicini agli... anta: si tratta di risultati che durano o, come nel caso di botulino e acido ialuronico, bisogno ripetere ciclicamente le sedute?
«Nel nostro caso servono circa 5 sedute a distanza di 3-5 settimane l’una dall’altra. I risultati sono progressivi, si iniziano a vedere dopo la seconda seduta, ma i risultati finali si vedono dopo 3 mesi dall’ultimo trattamento. Se, per quanto riguarda le cicatrici da acne e chirurgiche i risultati sono permanenti, sul fronte dell’invecchiamento no, in quanto non si può arrestare il passare del tempo, ma sicuramente  i successi si sono confermati  duraturi: essendo questa una metodica molto nuova, è però difficile dire dopo quanti anni debba essere ripetuta».
- Lei lavora anche a Londra, dove il laser palomar Lux 1540 Fractional è già utilizzato da tempo: chi ci ricorre?
«Persone di tutte le età, anche molti vip di cui purtroppo non si può far e il nome... Per le cicatrici da acne e quelle chirurgiche viene utilizzato anche in pazienti molto giovani (dai 18 anni in poi), mentre per le rughe solitamente dopo i 30.
- A quale età è più indicato iniziare?
«Meglio iniziare presto, appena ci sono i primi segni di invecchiamento in modo da prevenire la comparsa di rughe profonde».
- Uno delle maggiori ambizioni di chi si rivolge alla medicina estetica o alla chirurgia plastica è recuperare quel viso fresco che solo la giovinezza ti regale: il nuovo laser aiuta anche in questo senso? 
« Sicuramente una delle principali indicazioni è quella di ridare tono e luminosità al viso, al collo e al décolleté grazie una ‘contrazione’ dei tessuti, e quindi a un effetto tipo ‘lifting’ soprattutto su guance e collo. E’ importante  precisare che quest’ultima è una zona molto difficile da trattare con metodiche non chirurgiche; con questo laser si può rimandare il lifting del collo perché aumentando il tono della pelle ha un effetto di distensione sulle rughe.
- Senza scendere nel dettaglio, un’occhiata ai prezzi si tratta di una spesa abbordabile, dottoressa Brazzini?
«I costi dipendono dal numero di zone trattate. Direi che una seduta va da un minimo di 200 euro».
- In che cosa consiste la procedura?
«Non è necessario alcun tipo di anestesia. Viene applicato a diretto contatto con la pelle un manipolo raffreddato da cui viene trasmessa l’energia laser. Durante una seduta vengono effettuati 3-4 passaggi durante i quali i pazienti avvertono una leggera sensazione di bruciore, ma non dolore. Dopo il trattamento la zona  appare leggermente arrossata e nei giorni successivi si verifica una leggera esfoliazione, ma è possibile applicare il trucco  subito dopo la seduta».
info: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 





Salva articolo su SalvaSiti.com!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Digg!Reddit!Del.icio.us!Google!Live!Technorati!Furl!Yahoo!Ma.gnolia!
Ultimo aggiornamento ( giovedì 29 novembre 2007 )
 
< Prec.   Pros. >
http://irlandiani.lnk.taxback.com