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La diocesi cattolica di Dublino ha chiesto al Consiglio Comunale di effettuare una nuova 'zonizzazione' su 20 proprietà ecclesiastiche per permettere un maggiore sviluppo residenziale.
Secondo quanto riferito dalla Diocesi al Consiglio cittadino, il crollo nel numero dei partecipanti alle messe, in particolare nella capitale, e la mancanza di 'ricambio generazionale' tra i sacerdoti, porta a constatare che molte proprietà della Chiesa sono ormai "superflue".
Nel presentare al Consiglio il nuovo Piano di Sviluppo della città di Dublino, che entrerà in vigore il prossimo anno, il St Laurence O'Toole Diocesan Trust, che è l'organo che possiede tutte le proprietà della diocesi della città, ha chiesto un urgente 'rezoning' per consentire la costruzione di edifici a scopo abitativo sulle sue terre.
La maggior parte degli immobili in questione comprende case parrocchiali e presbiteri, che sono generalmente sugli stessi appezzamenti di terreno di chiese e scuole.
La diocesi ha incluso nel progetto anche quattro parcheggi riservati agli ecclesiastici, oltre a due chiese, la Chiesa della Santissima Trinità (Donaghmede), e la Chiesa di San Benedetto (Grange Park View, Dublino 5).
Una nuova zonizzazione, che consentirà uno 'sviluppo ad uso misto' del centro città, è stata richiesta anche per il presbiterio della Chiesa di St James's, confinante con la fabbrica della Guinness (Dublino 8).
Secondo alcune stime, la partecipazione dei fedeli alle messe negli anni '80 era dell' 85%. Un sondaggio effettuato nel 2009 ha invece mostrato come questa cifra sia scivolata al 46%.
Le ricerche effettuate dalla diocesi, sebbene ancora non confermate, parlerebbero invece di cifre ancora più basse.
La diminuzione delle persone che partecipano alle celebrazioni, e il fatto che le messe più 'affollate' sono quelle che si svolgono nel weekend, quando il traffico è praticamente nullo, rendono superflui molti parcheggi riservati appunto agli avventori delle chiese.
Anche il numero dei sacerdoti sta calando in maniera evidente. Nel 2008 erano 4.752 i preti in servizio in Irlanda. Nel 2028 questo numero scenderà a 1.500. La diocesi, richiamando le dichiarazioni dell' Arcivescovo di Dublino Diarmuid Martin, ha affermato che 46 sacerdoti della diocesi cittadina sono ultraottantenni, mentre solo due hanno meno di 35 anni.
La riduzione del numero dei sacerdoti e il continuo innalzamento della loro età media, rende non più necessaria l'esistenza di molte case parrocchiali e presbiteri. Inoltre, sempre più sacerdoti stanno scegliendo di vivere all' interno della comunità invece che negli edifici ecclesiastici.
"Il risultato di tutto ciò è che ci sono molte belle case e molti terreni in esubero all'interno dei confini della Chiesa".
Mentre il progetto fornito dalla diocesi elenca le ragioni per cui le proprietà non sono più necessarie, non si fa alcuna menzione del bisogno di finanziamenti che potrebbe essere soddisfatto attraverso la vendita delle chiese, delle case e dei terreni in questione.
I piani di riconversione proposti dalla Chiesa Le case parrocchiali e i presbiteri coinvolti nella nuova zonizzazione:
Church of Virgin Mary Shangan Road, Ballymun; Church of St Joseph the Artisan, Greencastle Road, Dublin 17; Church of St Bernadette, Clogher Road, Dublin 12; Church of Our Lady of Consolation, Donnycarney; Church of St Teresa of the Child Jesus, Donore Avenue, Dublin 8; Church of Corpus Christi Home Farm Road, Dublin 9; Church of St Canice Main Street Finglas; St Kevin’s Church, Harrington Street, Dublin 8; Church of Our Lady Help of Christians, Navan Road, Dublin 7; Church of St Agatha, 46 North William Street, Dublin 1; Church of St Francis of Assisi Priorswood, Dublin 17; Church of the Holy Spirit, Ballymun. Parcheggi coinvolti: Church of St John Vinney, Ardlea Road, Dublin 5; Church of Our Lady of Mercy Brookwood Grove, Artane; Church of St Paul Ayrfield; Church of Our Lady of the Wayside, Bluebell Avenue, Dublin 8.
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