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Irlanda: Il Fine Gael alle Elezioni Europee |
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Scritto da Marco Biasi
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 Il Fine Gael alle Elezioni Europee Il Fine Gael, che letteralmente significa “Famiglia degli irlandesi”; è membro del Partito Popolare Europeo e dell'Internazionale centrista. Il Fine Gael è stato fondato nel 1933 dall'unione di tre partiti: il Cumann na nGaedhael, fondato nel 1923 da deputati dello Sinn Féin favorevoli al Trattato Anglo-Irlandese del 1921, il Partito centrista nazionale, fondato nel 1932 e l’Army Comrades Association, organizzazione politica cattolica conservatrice detta anche The Blueshirts (camicie blu). Il Fine Gael nasce come il "partito della legge e dell'ordine". Ha sempre sostenuto dure battaglie contro l'evasione fiscale, per il sostegno all'attività d'impresa e la correttezza nelle azioni politiche. Coniuga al suo interno posizioni socialdemocratiche e conservatrici. Tra i suoi impegni politici si possono osservare le proposte in materia di neutralità internazionale dell'Irlanda, di assistenza all'infanzia e di unioni omosessuali ed è stato inoltre tra gli artefici dell'introduzione della legge sul divorzio. Il Fine Gael è, di fatto, il secondo partito politico irlandese. A livello amministrativo è spesso alleato con il Fianna Fàil, ma si sta preparando ad una coalizione nazionale insieme ai Laburisti, con i quali ha già governato già tra il 1994 ed il 1997 nella Coalizione Arcobaleno. Alle elezioni europee del 2004 il Fine Gael ha ottenuto 5 seggi, contro i 4 del Fianna Fàil. A queste Europee il Fine Gael si presenta con 7 candidati, 1 nella circoscrizione di Dublino e 2 nelle circoscrizioni Est, Sud e Nord Ovest. I punti cruciali della campagna elettorale del Fine Gael partono con il desiderio di aiutare le piccole imprese questo anche introducendo un più basso regime d’imposte sulle società. Fondamentale tra i numerosi punti è quello di proteggere gli attuali posti di lavoro ed incrementare gli investimenti soprattutto per la regione del Nord Ovest. Si propongono inoltre di lavorare per una campagna di sviluppo e rafforzamento della Politica Agricola Comune e per cercare di raccogliere più benefici possibili tra quelli che l’Europa può offrire in materia di lavoro, agricoltura e sanità. Una particolare attenzione sarà anche rivolta alla situazione di coloro che lavorano nella pesca, nell’agricoltura e nelle piccole imprese. Enda Kenny, presidente del partito, ha dichiarato: “È necessario mandare una squadra forte al Parlamento Europeo, che possa farsi sentire. E quella squadra siamo noi.”
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