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Irlanda: Infermieri sul piede di guerra |
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Scritto da Paolo Lovascio
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 Infermieri irlandesi in un ospedale di Dublino Gli infermieri irlandesi sono sul piede di guerra. Sotto accusa il sistema sanitario e contratti. Il personale infermieristico bussa alla porta del governo e chiede un aumento dello stipendio del 10,5% con riduzione delle ore settimanali da 39 a 35. Se le richieste non saranno prese in considerazione entro una settimana i sindacati promettono scioperi. La categoria intende fare braccio di ferro. Questo rischia di diventare una patata bollente per il Ministro della salute Mary Harney. Soprattutto in vista delle elezioni politiche che si terranno' nella prossima estate.
Infatti dopo le polemiche legate allo scarso numero dei posti letto disponibili ed alle code infinite, nonche' delle condizioni d'igiene insufficienti, la sanita' irlandese viene colpita dall'ennesima protesta. Un vero grattacapo per il primo ministro irlandese Bertie Ahern. C'e' molta preoccupazione anche tra gli italiani che vivono in Irlanda. Spesso i nostri connazionali preferiscono prendere l'aereo e volare in Italia per visite ed interventi piuttosto che recarsi in un ospedale irlandese. La tensione si puo' notare dalle parole dell'infermiera di Dublino Mary Conneely che dichiara "i politici dovrebbero essere molto preoccupati perche' noi siamo arrabbiati, molto arrabbiati e lo dimostreremo alle prossime elezioni - spiega - ho visto troppi colleghi abbandonare il lavoro in 27 anni di servizio a causa delle promesse disattese". |