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I College del terzo livello di istruzione in Irlanda si trovano oggi ad affrontare gravi problemi relativamente alla crisi finanziaria senza precedenti che sta investendo numerosi settori e sembra essere approdata anche a quello scolastico. Si stima infatti che 55.000 studenti lottano per far fronte a questa crisi, come conferma la HEA, Istituto di istruzione superiore. Lo stesso istituto ha reso noto che sarà necessario uno stanziamento di 4bn di euro per far fronte alla crisi. questi soldi verranno impiegati per il risanamento di alcuni edifici fatiscenti e serviranno ad aumentare del 30% la percentuale di studenti, anche se questo stanziamento risulta altamente improbabile nel clima attuale. La portata della sfida finanziaria della quale il settore scolastico necessita in questo momento verrà posta al centro dei programmi governativi con l'intento primario di ottenere una riduzione delle tasse universitarie. Il Freedom Information Act ha presentato un rapporto il quale dichiara come il 40% degliedifici universitari sono carenti di strutture e mezzi adeguati agli standard del ventunesimo secolo, il 60% delle sedi della Dublin City University e della UCD e UL hanno già richiesto che vengano effettuate delle riparazioni. Oltre il 41% dei locali ha più di 25 anni di vita per cui necessita di essere ristrutturato e messo a norma di legge, il 20% è addirittura vecchio di 50 anni. Tutto questo inoltre, si presenta a fronte di un aumento del numero di studenti del 30% previsto per il prossimo anno. Alcune scuole come UCD e UCC dispongono di numerosi debiti accumulati e specialmente l'UCD che ha accumulato debiti per 12 milioni, ha in programma una azione di efficiente riduzione dei costi. Sarà quindi necessario un piano di intervento che permetta di perseguire questi obiettivi evitando di richiedere nuovi investimenti. La relazione HEA è stata trasmessa al Gruppo Nazionale per l'Istruzione Superiore e lo stesso gruppo, capeggiato da Colin Humt, economista, riferirà il suo resoconto nel prossimo giugno.
Si auspica quindi una riduzione delle tasse universitarie: La HEA ha anche constatato un forte calo delle iscrizioni e il numero di studenti a tempo pieno aumenterà del 15% da qui all'anno accademico 2012/2013, mentre il numero di studenti part-time aumenterà a 10.000 nello stesso periodo. Quest'anno le previsioni dicono che il 70% degli studenti proseguirà verso il college.
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