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Irlanda: Nuove Soluzioni per le Case Inutilizzate |
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Scritto da Simona Berlingeri
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Le autorità locali irlandesi hanno destinato più di 1.500 unità abitative all'edilizia sociale per far fronte all’eccesso di immobili disponibili causato dalla contrazione del mercato immobiliare.
I dati forniti dal Ministero dell'Ambiente e dagli enti locali all'inizio di febbraio mostrano che 1.565 unità sono state affidate alle 34 autorità locali. Tra queste 407 abitazioni erano allora in procinto di essere vendute e 1.158 sono state lasciate nelle mani dei diversi consigli amministrativi.
Inoltre, secondo queste cifre, si è verificato un calo di circa 3.700 abitazioni disponibili rispetto all’inizio del 2009.
Questo “regime di alloggi a prezzi accessibili” era stato progettato per fornire case scontate rispetto al prezzo di mercato a persone che non possono permettersi di acquistare una casa sul libero mercato. Ma la domanda di abitazioni sta comunque crollando.
La maggior parte delle unità “a prezzi accessibili” è situata a Dublino e a Cork. Nelle quattro aree sotto la giurisdizione di Dublino erano più di 500 gli immobili disponibili per la vendita nel mese di febbraio, e 240 quelli a Cork.
Inoltre, sempre secondo i dati, solo presso due enti locali, Limerick City Council e Monaghan County Council, non sono avanzate abitazioni “a prezzi accessibili” nel mese di febbraio 2010. A questi seguono Waterford County Council e Donegal County Council, che al momento del sondaggio erano in procinto di vendere tutte le loro unità rimanenti.
Per quanto riguarda Dublino, il Dublin City Council ha affermato che 115 unità erano ancora disponibili per la vendita.
Per far fronte a questa sovrabbondanza, il Consiglio del Dipartimento di Dublino ha proposto ben sei metodi risolutivi. Le proposte avanzate erano nel dettaglio: vendita nel quadro del regime di acquisto incrementale, trasferimento di case al regime di alloggi in affitto, cessione di alcuni alloggi per un tempo determinato all'edilizia sociale, vendita, affitto e acquisto per altri utilizzi.
La portavoce del Dun Laoghaire / Rathdown Housing Department ha sottolineato il fatto che nelle 208 unità invendute nella zona di sua competenza sono comprese anche le abitazioni disponibili per la vendita diretta a privati. Secondo una ricerca infatti le case rimaste invendute nel dipartimento di Dun Laoghaire e Rathdown sarebbero 138, poiché 51 appartamenti erano già in via di trattativa di vendita. Inoltre la portavoce ha aggiunto che in seguito ad riunione del Consiglio, tenutasi ad aprile, è stato deciso che le unità invendute entro sei mesi dovranno essere immesse sul libero mercato.
Una portavoce del Fingal County Council ha affermato di considerare questi alloggi a prezzi accessibili come “l’eredità” degli accordi stipulati prima del crollo del mercato immobiliare.
Infine, secondo la stessa portavoce, le singole autorità locali stanno prendendo in considerazione il modo migliore per distribuire le unità rimanenti.
"Mentre la vendita delle unità a prezzi accessibili resta l'opzione preferita, le autorità locali stanno lottando per trovare un’alternativa che conceda la donazione di queste abitazioni, di modo che vengano sfruttate da chi davvero ne ha bisogno” .
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 02 luglio 2010 )
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