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 Il DART (Dublin Rapid Area Transit) Quaranta importanti progetti di costruzione di strade,ferrovie e LUAS (sistema di trasporto pubblico su rotaia) sono stati annullati per mancanza di denaro.
Inoltre,secondo una recente indagine dell’Irish Independent, nove progetti per nuove stazioni di servizio per le strade M7 (per Limerick), M9 (per Waterford), M3 (per Cavan) e N11 (per Wexford) sono state annullati. Il National Roads Authority ( NRA, l’autorità nazionale delegata per le strade) manca del denaro per costruire le 40 strade,che includono circonvallazioni e strade a doppia corsia. Alcune fonti rivelano che la decisione di non costruire è arrivata dal Governo. I progetti tagliati saranno però confermati in un riesame che sarà completato fra poche settimane dal National Development Plan (NDP, Piano di Sviluppo Nazionale). L’indagine ha inoltre rivelato che: • Il Governo ha quasi dimezzato i finanziamenti per le infrastrutture fino al 2013, da 36,9 a 22,9 miliardi di euro. • L’NRA inizierà solo 3 dei progetti in previsione per il prossimo anno, e tutti con la collaborazione di privati, con denaro,quindi,da restituire nei futuri 30 anni. • Altri progetti previsti dal Piano di Sviluppo Nazionale rischiano di essere tagliati,compresi alcuni riguardanti la LUAS di Dublino. Gli unici progetti che proseguiranno sono la Metro North, il corridoio Atlantico che collega Letterkenny a Waterford, e la metropolitana DART ( Dublin Area Rapid Transit ). Le fonti del governo anche anche confermato che sono a rischio progetti quali 4 linee della Metro/LUAS ; inoltre,a rischio, le circonvallazioni sulla N3 a Co Cavan , sulla N5 nei pressi di Longford , sulla N22 vicino Tralee, ed il migliramento della strada circolare a sud di Cork. Questi progetti potrebbero proseguire il prossimo anno se ci saranno soldi a disposizione. Un portavoce del Ministero dei Trasporti, Noel Dempsey ha ammesso che «non tutti i progetti promessi nel piano Transport 21 ,per il 2015,verranno completati a causa della attuale situazione economica» Inoltre ha dichiarato: «Nessun progetto è stato cancellato e Transport 21 continuerà a costituire la struttura strategica di spesa pubblica per le infrastrutture».
Secondo una stima ci sono 70.000 persone impiegate in questi grandi progetti in tutta l’Irlanda, ci sono preoccupazioni diffuse che i tagli alle spese del governo potrebbero aumentare il numero dei disoccupati. Recenti statistiche mostrano come più di 450.000 persone hanno richiesto il sussidio di disoccupazione, la cifra più alta negli ultimi anni. Gli esperti economici asseriscono che un buon sistema di infrastrutture è indispensabile per assicurare che l’Irlanda possa creare nuovi posti di lavoro quando la crisi cesserà. La crescita economica del governo è prevista del 3.3% per il 2011 e più del 4% per i successivi tre anni,ma,mentre il ritorno monetario delle tasse è in linea con le aspettative,la spesa in capitali si attesta al 25%, inferiore agli obiettivi previsti. L’economista Fergal O’Brien ha dichiarato che la situazione è preoccupante,e ci si chiede dove si svilupperà la cresita nei prossimi due anni e dove si troveranno nuovi posti di lavoro quando le grandi opere attualmente in atto saranno completate. Inoltre l’economista ha fatto notare che con i prezzi degli appalti in ribasso del 30% il Governo potrebbe ottenere un buon valore se spendesse denaro adesso in progetti necessari quali strade,scuole ed ospedali.
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