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Irlanda: Risparmio Idrico Necessario |
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Scritto da Simona Berlingeri
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L’Irlanda si vede costretta a razionare l’acqua a causa della scarsità di pioggia verificatasi nell’ultimo periodo. Circa 30 mm di acqua piovana sono previsti per questa settimana, ma sono comunque insufficienti a colmare la scarsità di acqua potabile che sta colpendo l’intera isola.
Le autorità locali continuano a mettere in guardia il Paese riguardo alla costante necessità di ridurre al minino gli sprechi di acqua potabile.
Il team di esperti di cambiamenti climatici che sta monitorando la situazione irlandese ha inoltre avvertito la popolazione che sarà necessario abituarsi ala siccità estiva. Secondo i dati raccolti, i bacini nella parte occidentale dell’Irlanda hanno subito una diminuzione del 40% di acqua rispetto alla scorsa estate, mentre quelli nella parte orientale registrano un’insufficienza del 30% rispetto alla norma.
Il Consiglio della contea di Sligo è dovuto intervenire pochi giorni fa per provvedere a rifornire il sobborgo irlandese attraverso alcune cisterne. Inoltre, per far fronte al problema della scarsità idrica, ha imposto la chiusura dei rubinetti dal tramonto all’alba nel nord della contea.
Il Consiglio ha anche avvertito la popolazione che le precipitazioni intermittenti di durata relativamente breve di questi giorni non basteranno comunque a migliorare significativamente la situazione. Per questo motivo i cittadini sono invitati a ridurre al minimo l'utilizzo dell'acqua, da utilizzare solo per i bisogni essenziali.
"Stiamo chiedendo ai proprietari di immobili, di terreni e dei locali commerciali della città e della contea di Sligo di adottare tutte le misure possibili per conservare l'acqua e di evitarne un utilizzo eccessivo nei mesi estivi".
Il razionamento dell'acqua è già stato introdotto anche nelle contee di Clare, Donegal e Galway. Questo problema ha colpito in modo significativo anche la zona di Leitrim. Il Consiglio della contea ha infatti affermato che, a causa del lungo periodo di assenza di piogge, le sorgenti d'acqua "sono impoverite".
John Sweeney, climatologo e direttore del Dipartimento di Geografia presso il NUI Maynooth , ha inoltre reso noto che le precipitazioni nella prima parte di quest’anno sono state notevolmente inferiori rispetto allo scorso anno. Ciò, unito all’improvvisa ondata di freddo verificatasi nel mese di gennaio, ha portato alla disastrosa situazione attuale. Infine l’esperto ha annunciato che l’Irlanda dovrà fare i conti con estati prevalentemente secche anche in futuro.
"Questo problema diventerà molto più comune negli anni a venire. Non possiamo però identificare l’avvento di un'estate secca con un vero e proprio cambiamento climatico”. Il dottor Sweeney ha inoltre esortato le autorità locali ad inserire nella lista delle questioni da risolvere con urgenza il problema dell'approvvigionamento idrico e della futura crescita della popolazione.
Infine il ministro dell'Ambiente, John Gormley, ha invitato gli irlandesi a conservare forniture di acqua in casa, oltre ad evitare inutili sprechi. E’ stato chiesto ai cittadini di non utilizzare tubi flessibili per l’irrigazione dei giardini, per il lavaggio auto e degli edifici, per il riempimento di piscine e per l’irrigazione o l’irrorazione delle colture.
Infine il consiglio della contea di Sligo ha provveduto a fornire alcune navi cisterna piene d’acqua alle zone in cui la situazione era più complicata, come Maugherow Church, Carney Village, Grange Church, Cliffoney Church e Mullaghmore E’ però necessario tenere presente che l'acqua fornita dalle navi cisterna potrebbe essere contaminata a causa di possibili batteri presenti nei contenitori utilizzati dalle diverse persone. Per questo motivo l'Health Service Executive consiglia di far sempre bollire l’acqua prima di utilizzarla.
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Ultimo aggiornamento ( domenica 04 luglio 2010 )
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