Un gruppo di eminenti
storici irlandesi ha esortato il
Bord Pleanála (
Commissione di progettazione, ovvero quel tribunale indipendente di legge amministrativa che decide sui ricorsi contro le decisioni di pianificazione delle autorità locali in Irlanda – ndt) per
deviare il tratto dell’autostrada che collega Cork e Kerry, in quanto l
uogo di un agguato storico durante la Guerra di Indipendenza.
I nove storici hanno scritto alle
Autorità di Pianificazione irlandesi per esprimere la loro preoccupazione riguardo quel pezzo di strada N22 (strada primaria irlandese che appunto collega Cork e Kerry) che va da
Macroom a
Ballyvourney e scorre proprio nel luogo del
più grande agguato inflitto agli Inglesi durante la Guerra di Indipendenza, avvenuto a
Coolnacaheragh nel
1921.
Gli storici, tra i quali il dottor
Michael Hopkinson, il dottor Peter Hart, il professor Diarmaid Ferriter, il dottor Donal O Drisceoil e il dottor Ruan O'Donnell, nella loro richiesta sottolineano che Coolnacaheragh è stato “
Una delle più grandi e lunghe battaglie avvenute durante la Guerra di Indipendenza.
Circa 200 combattenti ingaggiarono una battaglia di 6 ore attraverso miglia di terreno accidentato, dopo 4 ore di pesantissimo scontro a fuoco, il 25 Febbraio del 1921. Tale avvenimento riflette la crescente sofisticazione della guerriglia dell’IRA nei primi mesi del 1921”, hanno dichiarato gli storici. “
Coolnacaheragh dovrebbe quindi essere classificata come una delle più importanti e ambiziose operazioni dell’IRA durante l’intero conflitto. La risposta britannica a Coolnacaherage si è fatta altrettanto notare per l’uso di armi tattiche combinate all’impiego di fanteria, mezzi blindati e unità aeree.”
La
1° Brigata di Cork dell’IRA, sotto il comando di
Seán Ó Hegarty, non ha subito perdite, mentre il numero delle vittime inglesi è stato contestato dalle Autorità britanniche, le quali sostengono che solo il Maggiore J
ames Seafield Grant fu ucciso sul campo di battaglia e solo altri due militari siano morti in conseguenza alla ferite riportate.
Secondo gli storici irlandesi, i danni dell’IRA alla potente
Forza Ausiliaria comportarono la riluttanza delle Forze della Corona a penetrare più a fondo nella regione tranne che in grandi numeri, e si è osservato che la zona diventò per questo un rifugio sicuro per l’IRA e un bastione repubblicano durante la Guerra Civile. Secondo il
Dottor Diarmuid Ó Grada, consulente di pianificazione assunto dal gruppo di patrimonio locale
An Daimh Staire,
Acadamh Fodhla,
l’itinerario proposto per la strada N22 prevede la costruzione di un terrapieno diritto e elevato di 8 metri, proprio nella scena dell’agguato storico.